Per uno che in tempi di tronisti tatuati e veline in gambissima, continua imperterrito a vestire pantaloni "sempre troppo larghi o troppo corti", "resistere" nella giungla di una frivola cinematografia è di per sé un atto straordinario e coraggioso. Questo è Maurizio Nichetti, e qualunque sia il suo sentiero di sperimentazione artistica (teatro, operetta, nuove tecnologie) non rinuncerà mai ad essere quello che più profondamente è: uno Charlot del terzo millennio, fragile ed insieme forte, un Candido ostinato nella sua ricerca dei "migliori dei mondi possibili", un vero Cartoon, lieve e surreale, destinato a non ossidarsi mai. "Perché questo è il mio corredo culturale" spiega Nichetti. Un habitus di testa e di cuore che lo fa essere nel 2008 il "Dottor Clown" e che, di recente, lo porta a creare"Teen Days",serie animata di 26 episodi da 26 minuti ciascuno per Rai Uno. "Che sta ormai arrivando alla fine" confessa ieri mattina a Kastalia, arrivato per Videolab Filmfestival che gli dedica il "Premio alla Carriera" affidandogli anche la presidenza della giuria dei corti in concorso. " Di Nichetti premiamo- commenta il direttore artistico Andrea Di Falco- la sua forza serena di deridere, con candore e insieme con graffiante e sarcastica irrisione, i miti e i riti del mondo della pubblicità. Un punto di riferimento assoluto per intere generazioni di cineasti italiani e non solo". Per Nichetti, non è la sua prima volta in Sicilia, che definisce "un'isola culturale ed una bellezza ancora naturale", una terra talmente amata da averla scelta come meta del suo viaggio di nozze e talmente interessante da costruirvi intorno un futuro progetto di lavoro. Ancora top secret. "Solo- ammette- per pura scaramanzia". In regalo a VideoLab FilmFestival ieri sera ha portato delle rarità tirando fuori dal suo archivio degli autentici inediti come un lavoro datato 1970 realizzato insieme ad un fumettista cult come Bruno Bozzetto. "Una satira mordace, in tempi non ancora sospetti, alla televisione privata - dice Nichetti - eppure avevamo già intuito gli effetti della sua alienazione contemporanea". Stasera, Nichetti, premierà il migliore corto d'autore."Il cortometraggio ha il grande vantaggio di durare meno, di avere tempi e costi inferiore di produzione e realizzazione". Daniela Citino