Nessuna motivazione ufficiale se non il normale avvicendamento . Si riapre la partita tra il ministro e Firenze Bondi cambia la soprintendente. Mossa a sorpresa: Alessandra Marino al posto di Paola Grifoni Scambio di poltrone ai vertici della soprintendenza architettonica e paesaggistica: a sorpresa Paola Grifoni passa a Bologna e Alessandra Marino da Bologna a Palazzo Pitti. «Un normale avvicendamento di nomine ministeriali», affermano i commenti all'insegna della diplomazia. Ma c'è chi legge nel trasferimento di Grifoni, che ha avuto la notizia mentre era in vacanza, una punizione motivata da ritardi nei lavori e problemi con le imprese nel cantiere dei Nuovi Uffizi. Paola Grifoni, soprintendente ai beni architettonici, ambientali e paesaggistici di Firenze, è stata trasferita alla soprintendenza di Bologna. Al suo posto, arriva Alessandra Marino, ex funzionaria alla Direzione regionale dei Beni culturali di Firenze e da maggio nominata soprintendente a Bologna, dopo aver vinto un concorso per dirigente. Un passaggio-scambio a sorpresa, motivato «come normale avvicendamento dei funzionari del ministero», che ha stupito la stessa Grifoni che racconta di aver avuto la notizia mentre era in vacanza in Grecia: «Mi dispiace tantissimo lasciare Firenze, in questi anni ho lavorato bene con l'amministrazione, i colleghi e tutta la città. Sono arrivata qui da Roma ormai dal 79, e avrei tanto voluto portare a termine gli impegni in corso e vederne i risultati». Un trasferimento che Grifoni legge «come un rituale turn over istituzionale», rispondendo con un secco "no comment» alla domanda se, per caso, non sia un trasferimento punitivo, magari dovuto agli ultimi intoppi e rallentamenti ai lavori dei Nuovi Uffizi. Un ritardo di circa un anno non gradito al ministero, imputabile alla contrattazione per una variante dei lavori che ha registrato un lungo contenzioso sui costi con l'Ati-Ccc, il raggruppamento di imprese che ha vinto l'appalto, risolto solo recentemente con la mediazione del Provveditorato alle Opere pubbliche. Negli uffici della soprintendenza, tra stupore e perplessità, c'è chi legge il trasferimento di Paola Grifoni come una rimozione . "Le voci sono sempre tante, io, come inquilino che aspetta che la casa venga completata, non partecipo, anche se ho saputo di controversie e problemi che comunque segnano ogni grande impresa - osserva il direttore degli Uffizi Antonio Natali . Certo la vita di Grifoni non è stata rose e fiori. Conosco solo di vista Alessandra Marino. E mi auguro che il cantiere dei Nuovi Uffizi possa procedere con decisioni pronte in tempi rapidi». Cristina Acidini, soprintendente del Polo museale, commenta: «Grifoni è una persona straordinaria con cui ho lavorato benissimo. Conosco altrettanto bene Alessandra Marino, siamo state colleghe ed è un'ottima amica, molto preparata. So che ha vinto un concorso con grandi apprezzamenti. Firenze è una piazza con molte difficoltà, le affronterà nel modo giusto». L'architetto Alessandra Marino, cinquantenne di origine romana e fiorentina di adozione, ha infatti già lavorato come funzionaria in soprintendenza dal 92, quindi nel 2002 è passata alla Direzione regionale con Mario Lolli Ghetti. «Sia Paola che Alessandra sono bravissime, ho lavorato molto bene con entrambe. Questo passaggio rientra nel normale avvicendamento delle nomine del ministero» dichiara Lolli Ghetti, anche lui recentemente trasferito alla Direzione regionale del Lazio e sostituito da Maddalena Ragni, altra ex funzionaria fiorentina del Museo nazionale archeologico, passata poi a Roma, alla direzione amministrativa del ministero dei Beni culturali e da pochi giorni in carica a Firenze. La nuova dirigente Marino dovrà occuparsi non solo della direzione del cantiere dei Nuovi Uffizi, ma del restauro del Corridoio Vasariano, del trasferimento degli uffici da via della Ninna a Palazzo Bardini, oltre all'incognita della Loggia Isozaki.
Firenze. Sorpresa in soprintendenza. Grifoni trasferita a Bo1ogna. Ai Beni architettonici arriva Alessandra Marino
Il ministro dei Beni culturali ha annunciato la nomina di Alessandra Marino alla carica di soprintendente a Firenze, sostituendo Paola Grifoni. Il trasferimento è stato descritto come un normale avvicendamento di nomine ministeriali, ma alcuni hanno interpretato il cambio come una punizione motivata dai ritardi nei lavori dei Nuovi Uffizi. Grifoni, che ha avuto la notizia del trasferimento mentre era in vacanza, ha espresso la sua delusione e ha affermato di non aver ricevuto alcuna motivazione ufficiale. Altri funzionari del ministero hanno dichiarato che il passaggio rientra nel normale avvicendamento delle nomine, ma alcuni hanno espresso perplessità e stupore per il trasferimento.
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