«I turisti trovano spesso chiuso il castello e quindi anche la cappella funebre» SANTENA(Torino). La polemica paradosso - è di bandiera e a sollevarla è il quotidiano leghista La Padania. Il perché è presto detto: la tomba di Camillo Benso conte di Cavour, a Santena, verserebbe in uno stato di semiabbandono. E così a difesa (forse involontaria) del decoro di uno dei massimi artefici dell'Unità d'Italia arriva la denuncia niente poco dì meno che della Lega Nord che proprio in questi giorni sta polemizzando apertamente con l'imminente concessione di fondi per i festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia previsti a Torino nel 2011. Roberto Cota capogruppo del Carroccio alla Camera è franco e diretto: «Con riferimento alla tomba di Cavour voglio evidenziare un paradosso: la presidente della regione Piemonte (Mercedes Bresso, ndr) chiede tanti soldi per la tomba, ma la stessa poi è lasciata nel degrado più assoluto quando basterebbero poche centinaia di euro per risistemarla».«Questa notizia - aggiunge Cota - dovrebbe indurre a qualche ripensamento quanti, in questi giorni, da un lato invocano ingenti risorse per le celebrazioni dei 150 anni e dall'altro criticano quanti invece stanno chiedendo, in un momento di reale crisi, soltanto un controllo sulla spesa e un impegno oculato dei soldi pubblici». -Al castello Cavour di Santena dove sorge anche la cappella della famiglia Cavour l'ingresso è sprangato. Non si comprende come la Lega abbia fatto a scoprire lo stato di abbandono - confermato con diverse sfumature da tutti i personaggi sentiti della tomba vista l'impossibilità di entrarci. Un'idea per arriva dalla prorompente polemica dell'assessore leghista di quel comune Patrizia Borgarello: «La tomba è anni che non viene restaurata. Ci sono state soltanto delle pulizie di rito. I turisti trovano spesso chiuso il castello e quindi anche la cappella funebre. E' una situazione paradossale. Abbiamo manifestato davanti al Comune di Torino (reale proprietario di tutto) e aspettiamo che vengano mantenute le promesse». - Che Cota abbia, almeno in parte, ragione, lo conferma Nerio Nesi storica bandiera socialista, amico personale di Carlo Azeglio Ciampi, vicepresidente della Fondazione Cavour e da tempo presidente dell'associazione Amici della Fondazione Cavour: «E' vero che la tomba di Cavour - dice Nesi - necessita di una riparazione, di qualche aggiustamento. Ci sono fessure e altre cose da mettere a posto. L'ultima manutenzione risale a vent'anni fa. Certo non si può parlare di uno stato di abbandono. Detto ciò, come vicepresidente della fondazione mi sono già attivato. Ho contattato l'associazione dei Cavalieri del Lavoro di cui faccio parte. Loro mi hanno assicurato che in pochissimo tempo provvederanno a restaurare le parti della tomba in questione. Tutto a spese loro». «Detto ciò aggiunge Nesi è inaccettabile che lo Stato versi alla Fondazione - che è responsabile della manutenzione del castello e della tomba - 7500 euro all'anno». L'impegno non manca: «Ad ogni modo è importante porre rimedio a questa situazione in un momento significativo come questo, la ricorrenza dei 150 anni dell'Unità». Una battuta infine sulla presunta impossibilità di visitare i luoghi di Cavour: «E' falso. E' soltanto richiesta una prenotazione. Ogni anno ne riceviamo tantissime da mezza Europa, soprattutto dalla Francia. Più dalla Francia che dall'Italia, per la verità».
Cavour abbandonato. Macché, per la tomba bastano pochi euro. Botta e risposta tra Cota e Nesi
Il quotidiano leghista La Padania ha denunciato lo stato di abbandono della tomba di Camillo Benso conte di Cavour a Santena, in provincia di Torino. La tomba, che è stata restaurata vent'anni fa, è stata lasciata in uno stato di semiabbandono. La Lega Nord ha criticato la decisione della Fondazione Cavour di richiedere 7500 euro all'anno per la manutenzione del castello e della tomba. L'assessore leghista di Santena, Patrizia Borgarello, ha affermato che la tomba non è stata restaurata da anni e che i turisti trovano spesso chiuso il castello e la cappella funebre.
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