e fiamme si sono sviluppate da un condizionatore probabilmente per un corto circuito. Il bibliotecario ha sentito l'allarme e ha azionato l'estintore Nessun danno per i reperti paleoveneti ma potrebbe essere a rischio l'apertura per il «Settembre» Un piccolo incendio, fortunatamente senza gravi conseguenze, costringerà il Comune di Cologna a fare i salti mortali per la sistemazione del Museo archeologico in vista della fiera settembrina. La scorsa settimana - anche se la notizia è filtrata solo in questi giorni - uno degli split del condizionatore nella sala dedicata al Paleoveneto ha preso fuoco, forse a causa di un corto circuito o di un surriscaldamento. Oltre alle fiamme, in poco tempo la stanza è stata invasa dal fumo intorno alle 13: il caso ha voluto che in quel momento il bibliotecario Loris Pilotto stesse salendo al primo piano per recapitare la posta destinata all'ente e, sentito il fischio dell'allarme antincendio, sia corso a prendere un estintore con il quale ha spento le fiamme. Poi ha allertato i vigili del fuoco che sono intervenuti per staccare lo split dalla parete annerita dal fumo. Il materiale esposto è quello più antico e più prezioso del museo, comprendente i celebri schinieri in bronzo, ma non ha subito alcun danno. Neppure le teche che contengono i reperti sono state lesionate. Esse sono comunque assai resistenti, costituite d'acciaio e vetro antiproiettile. Nei giorni successivi all'incendio la sovrintendenza ha compiuto un sopralluogo per assicurarsi che tutto fosse a posto. «Siamo stati davvero fortunati», confessa la conservatrice del museo, Diana Ambrosi Grappelli. «Se fosse successo di notte avremmo avuto conseguenze ben più gravi. Non tanto per il museo, visto che i ritrovamenti sono al sicuro, quanto piuttosto per la biblioteca che contiene volumi assai preziosi e assai infiammabili. Dovremmo pensare a programmare l'allarme antincendio in modo che avverta anche chi non è fisicamente presente all'ex Monte di pietà». Adesso si pone il problema di rendere presentabile il museo in tempo per le manifestazioni del «Settembre colognese». Il responsabile del settore Lavori pubblici del municipio, Simone Malgarise, si è già messo all'opera per ordinare la pulizia della sala dalla polvere dell'estintore e la ritinteggiatura del locale. «Era ora», sospirano i componenti del Comitato di gestione. «L'intonaco alle pareti e al soffitto era stato dato l'ultima volta 15 anni fa». Per quanto concerne il sistema di condizionamento, invece, si dovrà avere un po' più di pazienza. «Stiamo vagliando diversi preventivi: l'intenzione è di cambiare l'intero impianto», dichiara Malgarise. «I visitatori stiano tranquilli», assicura l'assessore alla Cultura Laura Branco. «Durante la fiera il museo sarà regolarmente aperto, con o senza climatizzazione». Sperando che nel frattempo si abbassino un pochino le temperature. P.B.