«Una Torino pullulante di isole pedonali? Unottima idea. Che estenderei anche alla periferia. Nascerebbe una città con più centri, che non fa danni ed è sicuramente più positiva che non restare ancorati a una vecchia idea di centro e periferia». Dice così Walter Vergnano, soprintendente del Teatro Regio, uno che per scelta si muove a piedi o in bicicletta. Vergnano, come vede questa possibile Torino pullulante di isole pedonali?«Detto così a caldo sono favorevole anche allipotesi di pedonalizzazione a scacchiera. Il modello teorico di una città senzauto è straordinario ma invivibile: però le esperienze ci insegnano che tutti i tratti pedonalizzati divengono luoghi di aggregazione importanti. Ricordiamoci di piazza San Carlo quando era un posteggio, di via Garibaldi, via Lagrange. Oggi ci sono i déhors che attirano i turisti, le attività commerciali rifioriscono e si sviluppano. Ma soprattutto la gente se ne riappropria, viene a viverci». Eppure cè chi, come i commercianti di via Roma, chiede che vengano ripristinati i parcheggi in superficie. Sostengono che dove non ci sono auto il commercio muore. «È una visione miope. In via Roma sono stati tolti i posteggi là dove in altre aree è stata eliminata per intero la circolazione. È dimostrato che i posteggi sotterranei ci sono. Dobbiamo solo imparare a utilizzarli, a capire che il miglior modo per fare shopping è posteggiare lauto e muoversi in un raggio ampio. Domandiamo ai negozianti di via Lagrange o via Garibaldi se preferiscono ora o prima». È un ragionamento che funziona per la zona aulica dove la gente converge. Ma in periferia non si rischia di uccidere quel poco che cè? «Ho una visione forse da sognatore: quella di immaginare una città diversa. Uno deve avere la capacità di sognarla, poi si giudicherà se è unutopia o no. Perché Borgo Vittoria o Barriera di Lanzo non possono aspirare ad avere una piazza vivibile? Quando si organizzano le feste del borgo e si chiudono le strade la gente letteralmente si riversa, le invade. Perché allora pedonalizzare non può essere unoccasione per rivitalizzare i quartieri?».