La polemica «La Regione ha troppi dipendenti». A dirlo è il presidente, Raffaele Lombardo, che stima in 21 mila gli stipendi erogati direttamente o indirettamente dalla Regione. «Non si può più andare avanti così - dice il governatore - Serve una rivoluzione che riporti la Sicilia alla normalità. Cè un eccesso di personale in tutti i campi. Se ne serve metà sarà metà, se ne basta un quarto diventerà un quarto. Non ci sarà nessun taglio di teste, ma il personale dovrà essere impiegato al meglio. Questa situazione è figlia di almeno trentanni di favori, di clientele. Abbiamo assunto gli amici e abbiamo costretto i non amici a cercare lavoro lontano. Adesso basta». Intanto dal Pdl arrivano richieste di modificare lassetto di alcuni settori della Regione, a partire dalle Soprintendenze: «Lonorevole nazionale Fabio Granata chiede allassessore regionale al Turismo, Nino Strano, una rivoluzione nei Beni culturali siciliani analoga a quella della Sanità, attraverso la rotazione generale e qualche nome nuovo e meritevole negli organismi dellassessorato ai Beni culturali - dice il deputato regionale Livio Marrocco - È una proposta da cogliere al volo». «Senza una riforma organica dei Beni culturali, la rotazione dei dirigenti della Soprintendenza proposta da Granata rischia di rivelarsi inutile», ribatte Roberto De Benedictis, vicepresidente del gruppo Pd allArs.