LA POLEMICA Caro assessore, capisco che lei non sia ancora abituata a ricevere critiche politiche e la ringrazio della risposta tempestiva che ha voluto inviarmi. Mi permetta di dire che se ricordo spesso la campagna elettorale non è perché la senta ancora viva ma perché metà città condivide le idee e i programmi che ho presentato durante quel lungo periodo. Nello specifico delle celebrazioni per Datini, sono ben conscio delle difficoltà finanziarie e dell'eredità che ha trovato in tal senso. La mancanza di soldi non può però essere una scusa. Non credo per esempio che siano sufficienti, per quanto fondamentali, gli accordi che lei ha raggiunto con importanti istituzioni cittadine. Le suggerisco di cercare un'intesa con la Provincia e con la Regione e, visti i buoni rapporti tra la giunta della quale fa parte e il Governo, di chiedere sostegno ai ministeri dei Beni culturali, dell'Economia e dello Sviluppo economico, in particolare all'area del Commercio estero. Sono tanti i ministri che sono venuti a Prato nei mesi scorsi e sono tanti i ministeri che sostengono in giro per l'Italia progetti e idee di ben più basso livello di quello che potrebbe essere un anno dedicato al Datini. Il discorso sulla pratesità che state portando avanti non può prescidere dal Datini che è il campione della pratesità stessa. Un Anno Datiniano d'alto livello, ben congegnato e strutturato, può rappresentare una grande opportunità culturale e turistica. Questo è palese. Lei m'invita al confronto sulle idee e io aderisco ben volentieri. Confrontiamoci sui progetti e sui programmi, andando oltre a quelli molto scarsi che sono stati presentati in queste settimane a partire dalle idee programmatiche del sindaco, così da poter chiudere qui questa polemica e da poter lavorare per il bene della città. Massimo Carlesi capogruppo del Pd in consiglio comunale