Musei chiusi per ferie, dopo l'Archeologico è il turno del museo di San Martino. La Certosa e il Museo sono aperti tutto l'anno, anche in estate, tranne il mercoledì che è il giorno di chiusura della struttura, ma per visitarla per intero bisogna prenotarsi in anticipo. «Sarà possibile vedere tutta la struttura dalla prossima settimana - chiarisce uno dei responsabili - per ora sono disponibili le audio guide e seppur ad orari determinati si riesce a vederlo per completo, ma solo previo appuntamento». Insomma i custodi sono in vacanza ed anche se la chiesa, i chiostri ed i giardini sono sempre aperti dalle 8.30 alle 18.30 non è possibile visionare la struttura al completo. Stesso discorso per Capodimonte dove le ultime sale del secondo piano sono visitabili soltanto a determinate ore perché manca il personale di sorveglianza che accompagna i visitatori durante i tour e scarseggiano anche gli addetti alla sorveglianza. «San Martino? In molti non lo conoscono - commenta il critico d'arte, Vittorio Sgarbi - è un peccato». Per non parlare poi del degrado: uscendo poco prima della chiusura intorno alle sette e trenta fino a tarda sera è facile imbattersi in piccoli gruppetti di teppisti. «Vengono qui per drogarsi - racconta un residente - è possibile non si sia in grado di tutelare un luogo così bello».
NAPOLI Sale chiuse e visite solo su prenotazione, dopo l'archeologico spuntano altre carenze.
Il museo di San Martino è chiuso per ferie e non è possibile visitarlo al completo. La struttura è aperta solo per gli abbonati e per chi ha prenotato un tour guidato. Il museo è aperto anche in estate, ma solo fino alle 18.30. Altre strutture come la Certosa e il Museo di Capodimonte hanno le stesse limitazioni. Il critico d'arte Vittorio Sgarbi lamenta il degrado del luogo e la presenza di teppisti che vengono lì per drogarsi. Il museo di San Martino è un luogo bello che richiede tutela.
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