Stanno per riaccendersi le antiche lucerne che illumineranno il Cortile Ottagono del Bramante, perfetto inizio dell'itinerario notturno attraverso le meraviglie dei Musei Vaticani. Il 4 settembre, infatti, si rinnova il fortunato esperimento del 24 luglio, con l'apertura notturna dei musei che ogni anno accolgono quattro milioni di visitatori e - come aveva suggerito proprio il direttore dei Musei, Antonio Paolucci - anche questa volta la visita inizierà proprio da lì, dal cortile disegnato dal Bramante, suggestivamente illuminato con antiche lucerne per sottolineare il tramonto romano. «Se dovessi accompagnare un visitatore - aveva - spiegato Paolucci - lo farei di sera, sotto il cielo di Roma che si riempie di stelle. Lo farei soffermare davanti alle statue più belle e famose al mondo, come il Laocoonte e l'Apollo di Belvedere, il Perseo e i Pugilatori di Antonio Canova. Capirebbe che la bellezza è un balsamo per l'anima, che lenisce i dispiaceri e fa sentire felici di essere al mondo». Premesse straordinarie, quindi, per questa visita che permette veramente di osservare da vicino straordinari esempi di almeno cinque secoli di arte. A cominciare, ovviamente, dalla Cappella Sistina e dal Giudizio Universale del maestro Michelangelo Buonarroti, clou della visita e suggestivamente visitabili al netto del caos giornaliero. Ma, accanto al capolavoro indiscusso del genio toscano, spiccano le rarefatte e pacificate Stanze di Raffaello, la quiete delle Gallerie della Biblioteca Apostolica Vaticana, con le sue pareti foderate di antichi armadi dipinti, le opere da non perdere per nessuna ragione al mondo come La Trasfigurazione di Raffaello e La Deposizione di Caravaggio,o i 120 metri della splendente Galleria delle Carte Geografiche, con le quaranta imponenti raffigurazioni delle regioni italiane affrescate sulle pareti nel 1580. E poi i cortili, quello delle Corazze, quello della Pigna e quello della Pinacoteca, che si attraversano via via che prosegue l'itinerario e che offrono una vista incommensurabile del tramonto sulla Basilica di San Pietro e sui Giardini Vaticani, che si estendono come un tappeto verde per i due terzi dello Stato nel cuore della Capitale. L'appuntamento si ripeterà per tutti i venerdì di settembre e di ottobre, dalle 19 alle 23 (ultimo ingresso utile alle 21,30) ma è necessario prenotarsi on line tramite il sito internet dei Musei Vaticani: www,vatica.va.
ROMA Di notte tra le meraviglie dei Musei Vaticani
I Musei Vaticani si apriranno per la notte il 4 settembre, con l'apertura del Cortile Ottagono del Bramante illuminato con antiche lucerne. L'itinerario notturno attraverserà le meraviglie dei musei, tra cui la Cappella Sistina, le Stanze di Raffaello e la Galleria delle Carte Geografiche. I visitatori potranno ammirare opere come il Giudizio Universale di Michelangelo, La Trasfigurazione di Raffaello e La Deposizione di Caravaggio. L'appuntamento si ripeterà ogni venerdì di settembre e ottobre, dalle 19 alle 23. È necessario prenotarsi online.
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