In via Monte Ortigara aiuole abbandonate, sterpi ed erbacce alte fino a due metri La giungla di Porta Vittoria Nelle nuove aiuole erbacce e cespugli arrivano a due metri daltezza, debordano sui marciapiedi. E gli abitanti di via Monte Ortigara, accanto al cantiere di Porta Vittoria, non ne possono più dellinedita giungla estiva. Protestano per il degrado e per i lavori di riqualificazione della strada lasciati a metà. Il Comune: «Larea non è ancora stata consegnata dai privati a noi, la responsabilità è loro. Chiederemo comunque ad Amsa di effettuare un intervento di pulizia straordinario». I residenti protestano: qui non tagliano neppure lerba Il Comune: "La pulizia tocca al privato ma Amsa interverrà in via straordinaria" Via Monte Ortigara confina con il futuro quartiere: ha nuove aiuole ma nessuno le cura Erbacce che debordano dalle aiuole, sterpi che invadono il marciapiede e cespugli che raggiungono i due metri di altezza. Non siamo in un angolo abbandonato di periferia, ma in via Monte Ortigara in zona Porta Vittoria, di fianco al cantiere dove sorgerà la Biblioteca europea di informazione e cultura. Una strada residenziale, dove vivono decine di famiglie, che in questi giorni dagosto si è trasformata in una vera e propria giungla urbana. Le aiuole - insieme al marciapiede, ai lampioni e alle pensiline - dovrebbero far parte delle opere previste dal progetto urbanistico di Porta Vittoria, ovvero dovrebbero essere realizzate dalla ditta costruttrice come onere urbanistico per la costruzione delle nuove palazzine. Il marciapiede cè, le pensiline anche, ma circa metà dei lampioni mancano e tutte le aiuole sono lasciate al degrado. «I lavori nella nostra strada sono iniziati nellottobre del 2006 - dice Franco Benetti, residente in via Monte Ortigara - e circa un anno fa è terminata la posa del marciapiede. Hanno anche messo le pensiline degli autobus. Poi più nulla: sono stati interrotti i lavori e tutto è rimasto abbandonato». Lavori non ancora conclusi quindi, cui si aggiunge la beffa dellincuria forzata. Già, perché trattandosi di opere incomplete, non sono ancora in consegna al settore Arredo urbano del Comune e di conseguenza non sono affidate allAmsa per le attività di pulizia. Dallassessorato infatti scaricano le colpe, anche se promettono dimpegnarsi per risolvere il problema: «La responsabilità non è nostra - afferma Maurizio Cadeo, assessore allArredo urbano - quando prenderemo in carico quella zona la cureremo. In ogni caso già da oggi chiederò ad Amsa di effettuare un intervento di pulizia straordinario per far togliere le erbacce». Ma per chi vive in via Monte Ordigara la sensazione è quella di essere abbandonati dalle istituzioni, relegati fra erba alta, insetti ed escrementi di cani. «Non si capisce - commenta Pierangelo Tosi, consigliere di Zona 4 dei Verdi - come sia possibile che nessuno si prenda cura di questa strada. Capisco che la pulizia dovrebbe spettare a chi fa i lavori del cantiere, ma il Comune e lAmsa non possono lasciare le persone in mezzo al degrado scaricando su altri ogni responsabilità». E mentre ci sono fazzoletti di verde abbandondati a se stessi, il Comune annuncia la riqualificazione di tre aree appena riconsegnate alla città con giochi per bambini, campi sportivi e nuove piantumazioni. Si tratta del giardinetto di via Legnone (2.100 metri quadrati) dove è appena stata inaugurata la nuova area gioco, dellarea verde di via Valsesia con i campi da basket, pallavolo e calcetto, e di una parte del parco di Muggiano (170.000 metri quadrati) che è stata bonificata e che sarà recintata per evitare intrusioni durante la notte.