Pisa. Il Comune prevede comunque la costruzione di altre aree di sosta sul litorale La proposta-provocazione dell'assessore Antonio Cassone (Idv) di tagliare parte della pineta per fare parcheggi sul litorale non è piaciuta al sindaco Marco Filippeschi (in vacanza), né al vicesindaco Paolo Ghezzi che in questo periodo regge il timone di palazzo Gambacorti. Ghezzi dice che «la proposta di Cassone è del tutto personale e non rappresenta in alcun modo il pensiero e la linea dell'amministrazione». Il vicesindaco: nessun taglio di pini per fare i parcheggi Bocciata la proposta dell'assessore al personale Si punta a tre "scambiatori" con 3mila posti auto GIOVANNI PARLATO PISA. La proposta-provocazione dell'assessore Antonio Cassone di tagliare 70 metri di pineta per fare parcheggi sul litorale non è piaciuta al sindaco Marco Filippeschi raggiunto dai contenuti dell'esternazione in quel di Gallipoli, dove si trova in vacanza. E tanto meno al vicesindaco Paolo Ghezzi che in questo periodo regge il timone di palazzo Gambacorti. Ma non deve essere neanche piaciuta a quegli assessori che hanno competenza in materia di viabilità, ambiente, sviluppo del turismo al contrario di Cassone che ha la delega al personale. Per tagliare la testa al toro e mettere (si spera) la parola fine alla polemica nata in questi giorni intorno alle parole dell'assessore dipietrista, Ghezzi ha convocato i giornalisti e non ha usato mezzi termini: «La proposta di Cassone è del tutto personale e non rappresenta in nessun modo il pensiero e la linea di lavoro dei tanti assessori che hanno competenze in materia in attuazione del programma di mandato del sindaco». E poi ha aggiunto: «È chiaro?». Ma il vicesindaco, dopo questa premessa, ha ricordato quella che è la linea dell'amministrazione comunale su questo tema: «Il nostro fine è quello di tutelare la pineta e lo sviluppo del litorale, uno sviluppo ambientalmente sostenibile anche in ottica di parcheggi». L'amministrazione di palazzo Gambacorti ha un suo piano di gestione della mobilità sul litorale (approvato dal consiglio comunale) che, attualmente, è al vaglio dell'Ente Parco di San Rossore. Il piano di mobilità prevede la costruzione di tre parcheggi scambiatori per complessivi tremila posti auto. Le tre aree sono state individuate a Marina (prima della fine del viale D'Annunzio, proprio vicino al futuro porto), a Tirrenia (sulla via Pisorno nel tratto in cui comincia l'abitato), a Calambrone (nei pressi dello Scolmatore, lato terra). Sui tempi di realizzazione di questi tre parcheggi scambiatori, il vicesindaco non si sbilancia: «A settembre ci sarà un primo confronto tra Comune e Parco. Se il piano sarà condiviso, ciò richiederà delle variazioni agli strumenti di gestione del Parco». Si farà in tempo per la prossima estate? «Non si può dire». E probabile che se ne parlerà per l'estate 2011. Lo scopo del piano della mobilità sul litorale è quello di fare diminuire il numero delle auto che assedia la litoranea. «Stiamo acquisendo il sedime del vecchio Trammino del Consorzio ferro-tranviario in fase di dismissione - spiega Ghezzi -. Su quel tracciato ripristineremo una linea di trasporto ancora da definire affiancata da una pista ciclabile. E quando sarà pronto il terminal turistico sull'Aurelia si potrà arrivare a Marina via acqua». Alla conferenza, nella parte finale, ha partecipato anche David Gay, assessore alla mobilità. «Ridurre il traffico privato - ha detto Gay - è il problema principale. Il nodo è creare un disincentivo all'uso dell'auto». «Ripristiniamo il Trammino di una volta» Le idee dei lettori su Internet: chi è contro e chi a favore Davanti all'Hotel Golf ricavata un'area di sosta in tempi record PISA. Ecco gli interventi sulla proposta di Cassone dei lettori sul nostro sito internet. Scrive Thither: «Penso che la costruzione di nuovi posteggi porterà al loro immediato intasamento. Eppoi che faremo? Se ne costruiranno ancora ed ancora? Sarà solo un cane che si morde la coda. Ritengo molto più serio valutare la possibilità di istituire un serio ed efficiente servizio pubblico che convinca quante più persone possibili a lasciare l'auto a casa. Il ripristino del Trammino da Pisa? Secondo me potrebbe essere un'idea più che considerevole». Vipaemi aggiunge: «Mi sembra una proposta seria e da valutare. Chi si oppone a questa idea non conosce il nostro litorale. I problemi del litorale sono enormi: strade fantasma, fogne mancanti, pulizie inesistenti... Finalmente una proposta per risolvere i gravi disagi delle auto in questo periodo. La gente ha bisogno di iniziative che portino sviluppo. Forza politici di ogni colore svegliatevi». Bassreflex osserva: «Volere è potere. Si dà tanta importanza all'ambiente che si preferisce non toccarlo e lasciarlo allo stato selvaggio. Poi arriva una malattia dei pini e di colpo se ne tagliano a centinaia sconvolgendo la fisionomia di Tirrenia. Che differenza fa se se ne taglia qualcuno in più? Davanti all'Hotel Golf è stato ricavato un parcheggio a tempo di record. Si può fare anche altrove». Infine, jacopone978: «È solo colpa del caldo afoso o si può parlare apertamente di politici ed imprenditori senza scrupoli? Tagliateli tutti i pini, tanto a che servono? Anzi, costruiteci pure un altro centro commerciale! Sì, forse è davvero il caldo». ITALIA DEI VALORI Locchi e Pepe «L'idea di Cassone è da condividere» PISA. I consiglieri provinciali dell'Italia dei Valori, Paolo Locchi e Arturo Pepe, condividono «l'approccio che emerge dall'idea del coordinatore comunale Antonio Cassone di dotare di parcheggi attrezzati la zona del litorale pisano utilizzando una fascia di bosco, visto che non è possibile oggettivamente trovare altri spazi». «Nell'ottica di una gestione sostenibile della fascia litoranea - aggiungono i due consiglieri - non necessariamente la realizzazione di parcheggi obbligherebbe al taglio indiscriminato degli alberi, anzi potrebbe incrementare la pulizia e la gestione ponderata del verde in maniera sistematica (è un'idea) diminuendo pertanto il traffico veicolare localizzato, gli incendi boschivi e la possibilità di creare un supporto ulteriore di servizi alla persona, alle famiglie ed all'ambiente. L'idea che ne scaturisce è l'avvio di una discussione non preconcetta sulla modifica del territorio e del paesaggio (vedi progetto Life 2020) in funzione anche di rivedere le strutture migliorandone le caratteristiche ecologiche e funzionali, per soddisfare appieno - concludono i due consiglieri - le esigenze di chi vive, lavora ed usufruisce dell'intera area, soprattutto nel periodo estivo».
PISA. La pineta non sarà tagliata. Niente parcheggi al posto degli alberi, assessore bocciato
Il Comune di Pisa ha previsto la costruzione di nuovi parcheggi sul litorale, ma l'idea di tagliare parte della pineta per farne spazio è stata bocciata dal vicesindaco Paolo Ghezzi. L'assessore Antonio Cassone aveva proposto di tagliare 70 metri di pineta per fare parcheggi sul litorale, ma Ghezzi ha affermato che la proposta è personale e non rappresenta il pensiero dell'amministrazione. Il vicesindaco ha invece presentato un piano di gestione della mobilità sul litorale che prevede la costruzione di tre parcheggi scambiatori per 3.000 posti auto.
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