Doccia fredda su piazza Marconi. - Il ministero: sì a un parcheggio ridotto.- Bodini: è una sconfitta. Un parcheggio sotterraneo si può fare, ma su un piano solo invece dei tre previsti. Questo il verdetto sull'autosilo di piazza Marconi emesso dal vertice tra tecnici che si è tenuto giovedì al ministero dei beni culturali. Deluso il sindaco Paolo Budini: «Quella prospettata non è certamente una vittoria per la citta». Al summit romano erano presenti il direttore generale dei beni archeologici, Giuseppe Proietti, con un suo stretto collaboratore, il dottor Bedini; la soprintendente regionale, Carla Di Francesco; ilsoprintendente ai beni archeologici, Angelo Maria Ardovino. Attesa invano una telefonata già giovedì, ieri Bodini si è finalmente messo in contatto con la Di Francesco, che ha informato il sindaco sull'esito dell'importante incontro del giorno prima. Il ministero ha dato il via libera alla costruzione del parcheggio bloccato a Natale da Ardovino ma nello stesso tempo ha posto un preciso vincolo: l'autosilo dovrà essere su un piano, in modo da ospitare 200 posti auto circa contro i seicento preventivati dal Comune. Bodini ne ha preso atto ma è deciso a giocare un'altra carta per tentare di incassare un risultato migliore- portare il caso di piazza Marconi sul tavolo della consulta dei soprintendenti, un organismo del ministero, e poi direttamente su quello del ministro in persona, Giuliano Urbani. Per fissare l'incontro il sindaco spera nella collaborazione dei parlamentari cremonesi. Anche se quella scaturita dal summit tra tecnici dell'altro ieri non è la decisione definitiva ma ha l'aria di un orientamento che potrebbe ancora cambiare, in Comune c'è delusione. «L'unico commento che ppssjtfare ha detto Bodini è questo: l'istruttoria su piazza Marconi non è stata, dalle informazioni ricevute, approfondita. Al ministero esiste una consulta nazionale dove conto si possa discutere ancora della vicenda alla presenza, spero, del Comune, in modo che venga assicurata la possibilità di un contradditto-rio. Sono convinto che nel gruppo degli archeologi il fronte sul parcheggio non sia univoco. Mi auguro ci possa essere ancora un confronto». Questo nuovo round potrebbe svolgersi già la settimana prossima. Un parcheggio quindi, ma un parcheggio più che dimezzato rispetto alle attese: bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? «Sicuramente non ha dubbi Bodinimezzo vuoto. Per ampliare la disponibilità della sosta, ai 200 posti auto sottoterra dovremmo aggiungerne altrettanti in superficie ma questo significherebbe rinunciare a piazza Marconi come piazza e alla sua riqualificazione, obiettivo che andava di pari passo con l'autosilo su tre piani». Quella uscita dal ministero potrebbe essere, per il sindaco, «una soluzione ma, se con-fermata? non sarà sicuramente una vittoria per la città».
La polemica. Il verdetto del vertice a Roma tra i tecnici delude il Comune. Il sindaco vuole incontrare Urbani.
Il ministero dei beni culturali ha dato il via libera alla costruzione di un autosilo su un solo piano in piazza Marconi, riducendo il numero di posti auto a 200 contro i 600 previsti. Il sindaco Paolo Budini è deluso e ha deciso di giocare un'altra carta per tentare di ottenere un risultato migliore. Ha richiesto di portare il caso sul tavolo della consulta dei soprintendenti e poi su quello del ministro in persona. Il ministero ha anche espresso la necessità di un'istruttoria approfondita sulla vicenda. Il sindaco è convinto che ci sia ancora un confronto possibile tra gli archeologi e che il nuovo round potrebbe svolgersi già la settimana prossima.
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