Tra i gruppi di acquisto solidale, il movimento di "Decrescita felice" e i comuni virtuosi Le associazioni ambientaliste dall11 al 13 settembre porteranno proposte sul futuro più "verde" della città Prendere la parola «energia», sviscerarla da tutti i punti di vista e restituirla al pubblico nella forma più tradizionale dellevento culturale. Bologna si prepara ad accogliere il Sole e Vento Festival: tre giorni dedicati alle energie rinnovabili e allecologia, in cui si potrà attingere ad una libreria «vivente» o imparare a montarsi da sé un pannello solare per il tetto di casa. Oppure, bere un bicchiere di vino delle filiere biologiche a km zero, fare un quarto dora di yoga e assistere a sketch teatrali dedicati allambiente. «Un festival con diversi obiettivi e programmi. Lenergia è una questione su cui puntare anche in chiave economica: lEmilia Romagna è indietro, soprattutto sulle informazioni ai cittadini» commenta Roberta Rendina, presidente di Ecologisti Spa, la rete promotrice dellevento che raggruppa una decina di associazioni in città (REB Rete Lilliput, ECO, Ecologistispa, Centro Natura, ANAB (Assoc. Naz. Architettura Bioecologica), Legambiente, Amici della Terra, Gruppo di Acquisto Solidale di Bologna, ECo-housing). Levento si terrà dall11 al 13 settembre negli spazi di Vicolo Bolognetti, e sarà gemellato con il Sana, il salone internazionale del naturale previsto negli stessi giorni in Fiera. Con loccasione, la Rete ecologista bolognese porterà proposte sul futuro energetico del territorio: «Allinaugurazione parteciperà anche Maurizio Degli Esposti, neo assessore allUrbanistica e Ambiente del Comune - continua Roberta - Vogliamo sottoporre agli amministratori due idee: istituire uno sportello energetico in città e progettare delle speciali "pagine arcobaleno", per catalogare fornitori e produttori ecologici». Al Sole e Vento Festival ci saranno anche i "comuni virtuosi", unassociazione di circa trenta città italiane impegnate in progetti di indipendenza energetica. Insieme a loro, Gasbo e Mercato Diverso, i gruppi bolognesi di «acquisto solidale»: esperienze di consumo critico, attive soprattutto nella distribuzione di ortaggi e frutta, comprati direttamente dai contadini del territorio. Il programma è ricco di appuntamenti: linaugurazione di venerdì 11 vedrà protagonisti rappresentanti di organismi nazionali attivi nel settore come Maurizio Pallante, fondatore e numero uno del movimento Decrescita Felice. A seguire, la libreria vivente: «Ci saranno persone che faranno i «libri», ognuna con un titolo dedicato allenergia - rivela la presidente di Ecologisti Spa - chi parteciperà sceglierà il suo libro, per poi avviare una conversazione privata sul tema scelto». Chiuderà la prima serata il reading della Compagnia Fantasma tratto dal testo di Wu Ming «Previsioni del Tempo». Sabato e domenica, invece, toccherà ai «laboratori di autocostruzione di un impianto mini-eolico: insegneremo ad usare un kit di montaggio che costa circa 2 mila euro, garantito anche più a lungo di un impianto tradizionale». Prevista per sabato anche la presentazione del libro «Laltra via» di Francesco Gesualdi, noto attivista e fondatore della rete Lilliput insieme a Padre Alex Zanotelli. Durante la kermesse, infine, saranno proiettati documentari sui temi dellecologia. Tutto il programma su www. retecologistabolognese. it.