Anche i Matarrese tra i proprietari delle aree. Un business che fa gola ai texani Il Comune ha dato il via libera: attorno al "Tondo di Carbonara" e allo stadio San Nicola sta per nascere il nuovo quartiere di Bari. A realizzarlo saranno i Matarrese, De Bartolomeo e una cordata che include altri otto imprenditori edili della città che stanno per spartirsi una torta che vale 3 miliardi di euro. Mentre i baresi erano distratti dalla vendita della società di calcio, aggiudicata per 25 milioni di euro al texano Tim Barton, il 28 luglio, in un municipio praticamente deserto, la commissione tecnica comunale si è riunita per apporre lultimo nulla osta alla lottizzazione edilizia da un milione di metri cubi. A confermarlo è stato Lorenzo De Santis, presidente del consorzio di imprenditori interessati allaffare. Il progetto approvato è quello redatto dal celebre architetto catalano Oriol Bohigas per "Bari di Levante", la cordata delle dieci imprese di costruzione, proprietarie dei terreni che compongono lultima vasta area edificabile della città, incastonata tra Carbonara, la zona industriale, e lo stadio San Nicola. LAstronave di Renzo Piano è stata messa in vendita dal Comune ma non rientra direttamente nei piani dei Matarrese C. Nonostante (per renderla più appetibile) lamministrazione Emiliano abbia approvato una variante al piano regolatore che permetterebbe la realizzazione di servizi e strutture ricettive nei due ettari di terreno agricolo che circondano limpianto. Il nuovo quartiere disegnato da Bohigas, però, non include lo stadio. Ma lavvio della maxi lottizzazione avrà un effetto immediato sulle quotazioni del San Nicola. A spiegarlo è stato ieri lo stesso De Santis: «Con un nuovo quartiere che sta per nascere a ridosso dello stadio, il valore del San Nicola e delle aree adiacenti schizzerà alle stelle». Potrebbe essere questa la ragione che ha convinto Tim Barton (che di mestiere costruisce resort di lusso) ad acquistare il Bari e ad aprire una trattativa con il Comune per lacquisto dellimpianto sportivo realizzato in occasione di Italia 90. Grazie alla variante al piano regolatore approvata nel 2008, nei due ettari di terreno che circondano lo stadio di Bari, potranno nascere alberghi, ristoranti e palestre. La base dasta è fissata a 50 milioni di euro ma non è detto che il Comune debba ricorrere alla gara pubblica per la cessione dellimpianto. Come anticipato a Repubblica dallassessore allo Sport Elio Sannicandro, lamministrazione sta verificando se esistono i presupposti legali per procedere allaffidamento diretto dellimpianto sportivo e delle aree adiacenti. In quel caso, come avvenuto di recente per la Juventus (che per 25 milioni si è aggiudicata la gestione del Delle Alpi e dintorni per 99 anni), la società di calcio avrebbe la precedenza su ogni altro acquirente. Facendo le dovute proporzioni con la società bianconera, Tim potrebbe strappare il San Nicola per meno della metà del suo valore. Un vero affare per limprenditore statunitense. Ma unincognita in più per i tifosi del Bari: gli affari del costruttore texano e della famiglia Matarrese si incrociano in maniera, quanto meno, sospetta. Di sicuro, per il momento, cè limminente cementificazione del Tondo di Carbonara. Saranno realizzati un milione di metri cubi, il 50 per cento dei quali a uso residenziale: si stima la nascita di 1.500 nuovi appartamenti in grado di ospitare 5mila persone. La restante metà delle opere realizzate sarà destinata a uffici, negozi, centri commerciali e servizi ai cittadini. Per la partenza dei lavori, la lottizzazione dovrà passare due volte al vaglio del consiglio comunale e ottenere il nulla osta della giunta regionale. «Speriamo che i tempi della burocrazia non siano troppo lenti, noi - annuncia De Santis - solo per realizzare il nostro progetto siamo pronti a dare lavoro a 800 persone per i prossimi 12 anni».
BARI - Sì alla cittadella di Bohigas ecco il vero affare dello stadio. Opere per tre miliardi. "I suoli del San Nicola ora valgono oro"
Il Comune di Bari ha dato il via libera alla lottizzazione edilizia del "Tondo di Carbonara" e dello stadio San Nicola, che sarà realizzata dai Matarrese, De Bartolomeo e una cordata di imprenditori edili. Il progetto, redatto dall'architetto Oriol Bohigas, prevede la realizzazione di un milione di metri cubi, con 50% destinati a uso residenziale e 50% a uffici, negozi e servizi. La lottizzazione avrà un effetto immediato sulle quotazioni del San Nicola, che potrebbe essere acquistato dal texano Tim Barton.
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