il concorso Quaranta i progetti in Comune. L'idea: unire collina ed ex Mira Lanza DA SATELLITE isolato e "vergogna urbanistica" quasi universalmente riconosciuta a vertice di un quartiere verticale che nascerà dal collegamento tra la collina di Begato e l'area della Mira Lanza e di Teglia. Questo, nelle intenzioni del Comune, è il futuro del quartiere Diamante, notissimo distretto di edilizia residenziale pubblica a monte di Rivarolo. Come riuscire in questa complessa opera di collegamento e "liberazione", lo dovranno spiegare con disegni e idee i giovani professionisti (devono avere meno di quarant'anni) che hanno scelto di partecipare a "European 10", concorso internazionale di architettura incentrato sull'obiettivo di perseguire lo sviluppo dei nuovi modi di vivere la città, ovvero delle "nuove urbanità". Quaranta progetti sono arrivati da tutta Europa per ridisegnare il Diamante e l'area ex Mira Lanza. A settembre è prevista una prima selezione degli elaborati, a gennaio la proclamazione dei vincitori del concorso. Per ora null'altro si muove sul fronte della riqualificazione e del rilancio del quartiere. Non sono in programma, al momento, accelerate sugli annunciati progetti di ridurre parte della cosiddetta "Diga Rossa". Tema di European 10, puro esercizio per professionisti - che però potrebbe dare indicazioni molto interessanti per impostare il futuro dell'area - è quest'anno "Urbanità europea, città sostenibile e vita residenziale". Genova-Begato è inserito tra i siti che occupano il sottotema "rigenerazione", luoghi cioè che cercano il cambiamento attraverso un rinnovamento sociale: migliore qualità di vita, bypassando il rischio dell'esclusione sociale. «Negli anni '80-'90, gli insediamenti abitativi popolari nell'unità urbanistica di Begato determinano un incremento di popolazione, caratterizzato dalla concentrazione di molte famiglie portatrici di disagio e problematiche sociali», illustra il Comune descrivendo il sito messo a gara. «La riorganizzazione dell'area - continua - è finalizzata a connettere l'insediamento di edilizia residenziale pubblica con l'abitato di Teglia mediante la realizzazione di un sistema di servizi sito nel fondovalle anche attraverso una rimodellazione del terreno». «La ricollocazione delle famiglie nel sito dell'ex Miralanza - infine - insieme all'introduzione di nuove funzioni definirà un nuovo polo vitale nel distretto». Il Comune propone di agire impostando un'azione di diradamento e di nuovo mix sociale, «riducendo le volumetrie presenti o intervenendo in altezza o in larghezza». Nei progetti si dovrà tener conto di dare adeguato spazio all'insediamento di attività commerciali, terziario, e servizi pubblici. Qui entra in gioco l'area "ex Mira Lanza", recentemente svincolata dalla Regione da ogni ambizione di realizzarvi un nuovo ospedale. «Le destinazioni del piano regolatore - continua il Comune - prevedono funzioni in tutti i settori: residenziale, servizi pubblici, parcheggi, viabilità secondaria pubblici esercizi e terziario avanzato». Il collegamento tra le due aree darebbe, stando a quanto prospettato da Tursi, un'apertura nuova al Diamante. Ora dall'esercizio e dalle prospettive si attendono notizie sui tempi dell'azione. daniele grillo
LIGURIA - Giovani architetti europei ri-disegnano l'area di Begato
Il Comune di Genova ha lanciato un concorso per ridisegnare il quartiere Diamante e l'area ex Mira Lanza. Il concorso, chiamato "Quaranta i progetti in Comune", richiede ai giovani professionisti di proporre idee e progetti per collegare la collina di Begato con l'area della Mira Lanza e di Teglia. I progetti dovranno essere presentati entro settembre e selezionati a gennaio. Il concorso è incentrato sull'obiettivo di perseguire lo sviluppo dei nuovi modi di vivere la città, ovvero delle "nuove urbanità".
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