Chiudete gli occhi e immaginate un mondo senza petrolio, dove lenergia è pulita e i supermercati vendono solo cibi a zero chilometri (cioè, prodotti in zona). Poi riapriteli e guardate meglio: un mondo del genere esiste già, è ancora piccolo e imperfetto, ma sta muovendo i primi passi. Monteveglio, il paesino in cui don Giuseppe Dossetti fondò la sua famiglia monastica, è la prima città italiana di transizione. Gli abitanti si stanno facendo contagiare da un gruppo di ecosognatori che hanno aderito a «Transition town», movimento nato in Irlanda nel 2005 e definito dal Guardian «un esperimento sociale su vasta scala» perché ormai diffuso in tutto il mondo. I transition townies - così si chiamano gli aderenti al movimento - non organizzano azioni dimostrative. Più semplicemente si rimboccano le maniche. A Monteveglio questo vuol dire praticare quei piccoli accorgimenti che possono migliorare la qualità della vita rispettando lambiente: orti in condivisione tra chi ha la terra e chi solo un terrazzo, patate in sacchi di juta per chi non ha spazio, giardini archeologici per specie ormai dimenticate. Chi non ha tempo o voglia di zappare sceglie lagricoltura sinergica, suda allinizio e poi guarda crescere, quasi da solo, il suo «orto pigro». Sono decine le famiglie che inseguono lautosufficienza alimentare e riescono ad evitare i supermercati almeno per frutta e verdura. Altre si uniscono in gruppi di acquisto energetico e installano pannelli solari o impianti fotovoltaici. La vecchia tazza sbeccata, invece di essere buttata, viene affidata al mercatino del riuso. Leuro esiste ancora, ma non sarà il solo denaro a circolare: presto potrebbe arrivare anche una moneta locale. Cristiano Bottone, rappresentante del movimento, spiega che il contagio ecologista, partendo dal basso ha finito con il bussare in municipio: «Gli amministratori stanno lavorando a un piano di riorganizzazione energetica dellintero paese. Stanno raccogliendo dati per capire quali sono i giorni, le ore e le strade in cui la dispersione è maggiore. Partiranno da lì per ridurre i consumi». Tra i contagiati una fattoria biologica: «Il proprietario sta pensando di trasformarla in una realtà libera dai combustibili fossili». Lentamente, passo dopo passo, a Monteveglio si sta diffondendo lidea che si può vivere in un mondo più pulito. Basta darsi da fare.