Si è concluso il viaggio di Goletta Verde. Tre riconoscimenti massimi alla Toscana LOdissea fra i mari inquinati della Goletta Verde di Legambiente si è conclusa dopo due mesi di navigazione effettuata in tutta Italia fra sostanze intossicanti che rendono triste un tuffo dove il mare dovrebbe essere più blu, ma anche fra tante acque cristalline. La Toscana da sempre è una delle regioni promosse con il massimo riconoscimento Goletta verde-Legambiente-Touring club: ieri le Cinque vele - che costituiscono il massimo riconoscimento assegnato ad un Comune per il suo mare pulito - sono state consegnate a Capalbio. Altre località toscane su cui sventolano le Cinque vele sono lisola del Giglio e Castiglion della Pescaia. La nostra regione ha poi altre sei località a cui sono toccate le Quattro vele, una sorta di medaglia dargento del mare pulito. In Toscana esiste soltanto unarea inquinata ogni 300 chilometri di litorale. Come spiega il responsabile scientifico di Legambiente Stefano Ciafani, «il riconoscimento toccato a Capalbio è stato conquistato per lottimo livello di sostenibilità e per la tutela dellaria costiera. Questo significa unottima salute di cui godono ambiente, paesaggio, economia rurale ed agricoltura». Sempre Legambiente, attraverso il presidente regionale Piero Baronti, parla di Alta velocità e dice che lipotesi di un tunnel sotto Firenze che corra interamente sotto i binari sarebbe «a occhio e croce sensata». Per il progetto attuale, sostiene Baronti, ci sono rischi e nessuno, neppure lOsservatorio ambientale se la sente di dire che non ci saranno danni. Ok al tunnel sotto la ferrovia immaginato dallo staff tecnico del sindaco Matteo Renzi: sullo spostamento della stazione dellAlta velocità dagli ex Macelli a Campo di Marte però, dice Baronti, meglio approfondire. Anche Castello potrebbe essere una soluzione.