Il tema del rapporto tra urbanizzazione e territorio è uno dei punti più caldi della discussione di questi ultimi mesi tra cittadini e amministratori. I provvedimenti dell'assessore comunale De Lillo che vuole potare gli alberi ad agosto perché «è urgente» rappresentano un paradigma della retorica distorta del dominio dell'uomo sulla natura. L'idea che, in via del Vignola, si debbano abbattere alberi per costruire un parcheggio è un altro esempio della stessa questione. I problemi a Montesacro non sono molto diversi. Recentemente, poi, è esplosa la polemica intorno alla destinazione di una parte significativa di campagna romana. E, poco lontano da Roma, il Cai e alcune associazioni ambientaliste hanno protestato, nei giorni scorsi, sul Terminillo contro il progetto «superski» che prevede la costruzione di 36 chilometri di nuove piste con relativi impianti di risalita, funivie, esercizi di ristorazione, negozi e alberghi. Si tratta di questioni che, nella loro diversità, ci dicono che la tendenza a urbanizzare tutto quello che esiste intorno a noi deve subire un colpo di freno. L'ombra fresca degli alberi, per i cittadini è un «servizio». Come lo sono l'aria respirabile, l'acqua potabile e un ecosistema compatibile. È ora di rendersi conto che il paesaggio e la natura sono risorse da tutelare e valorizzare. A vantaggio di tutti. Non è sopportabile lasciare che si brucino i boschi per costruire alberghi o che si impediscano gli accessi al mare perché qualcuno privatizza lo spazio pubblico. Chi vorrebbe abbattere un palazzo rinascimentale per costruirci un bel supermercato? Forse nessuno. La stessa cosa deve poter valere per il territorio. La chiave di volta è nella parola «sostenibilità ». Essa va interpretata in termini di impatto ambientale e tutela della qualità della vita quotidiana. I cittadini vanno ascoltati e resi partecipi alle scelte di politici e amministratori. Tempo fa qualcuno ha affermato che il mondo non è nostro, l'abbiamo avuto in prestito dai nostri figli. Ricordiamocelo.
SVILUPPO SOSTENIBILE. L'ombra degli alberi è un servizio
Il tema della urbanizzazione e del territorio è un punto di discussione caldo tra cittadini e amministratori. I provvedimenti dell'assessore De Lillo per abbattere gli alberi ad agosto e la destinazione di una parte della campagna romana sono esempi di retorica distorta del dominio dell'uomo sulla natura. La polemica sul progetto superski sul Terminillo è un'altra questione che ci dice che la tendenza a urbanizzare tutto deve subire un colpo di freno. La natura e il paesaggio sono risorse da tutelare e valorizzare, e la chiave di volta è la sostenibilità. I cittadini devono essere ascoltati e resi partecipi alle scelte di politici e amministratori.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo