MOSTRE. VISITE RECORD A MILANO. 12 MILA VISITATORI È stato un vero e proprio assalto, con code che si allungavano nelle vie vicine, quello alla Pinacoteca di Brera che l'altro ieri, nel giorno del suo duecentesimo compleanno, ha registrato 12 mila visitatori. In tutto il 2008 sono entrate 200 mila persone al museo milanese, inaugurato per il quarantesimo compleanno di Napoleone il ferragosto del 1809, l'altro ieri 12 mila, il 6 dell'intero anno. Per festeggiare il suo compleanno, Brera ha offerto l'ingresso gratuito alla Pinacoteca, all'orto botanico e al museo astronomico con una serie di iniziative come attività per i bambini, concerti e proiezioni di film e un'apertura eccezionale dalle 8,30 alle 23. A questo, turisti e milanesi hanno risposto oltre le aspettative: 12.048 hanno ammirato i capolavori di Raffaello e Piero della Francesca, 20 mila in tutto contando anche chi si è fermato all'orto e al museo astronomico. Quando, intorno alle 11, è arrivato il sindaco Letizia Moratti per una veloce visita la coda fuori dal Palazzo già raggiungeva la vicina via Fatebenefratelli. Il progetto da 52 milioni di euro della Grande Brera, con il possibile spostamento altrove di una parte dell'Accademia e una riorganizzazione più moderna degli spazi, rientra in quest'ottica. Così come la nascita di un museo dei gessi, annunciato dal sindaco Moratti, per mettere in mostra l'importante collezione dell'Accademia. Per l'anno prossimo, l'idea è di ripetere le aperture gratuite (ad esempio nelle ore serali) e ospitare nuove iniziative tutta l'estate e non solo a ferragosto. L'apertura il 15 ha infatti creato non pochi problemi con funzionari, storici dell'arte, che si sono prestati a tenere aperte le sale perchè il personale non bastava. «Sono felice della scelta del pubblico che a ferragosto, invece di andare all'Idroscalo si è messo in coda per entrare al museo - ha detto la soprintendente -. Ha dato una grande prova, va rispettato e ringraziato».