L'assessore regionale ai Trasporti: apprezzo il cambio di strategia degli operatori turistici NAPOLI «Ho molto apprezzato il cambio di strategia degli imprenditori delle due Costiere. E il loro desiderio di darsi la mano per affrontare più speditamente la salita imposta dalla crisi. È un segno di vitalità e, contemporaneamente, di indipendenza dalla politica. Non ci si limita a chiedere, che è un vizio antico, ma si propone e, in più, si offre una disponibilità a intervenire con proprie risorse. Se si superano gli steccati tutto sarà più facile, anche il rapporto con le istituzioni ». Ennio Cascetta, l'unico rappresentante della politica regionale citato da Alfonso Iaccarino, dimostra di apprezzare l'appello per un patto operativo tra le due costiere e fa subito un annuncio importante: «Al rientro dalle ferie chiederò all'assessore Marone di convocare, con me, un incontro con gli imprenditori sorrentini e amalfitani e vedremo cosa si può fare subito». Per esempio? «Due eliporti, uno per costiera, possono essere realizzati in tempi relativamente brevi. Sono strutture vitali per il turismo ma anche per la sicurezza e i fondi per costruirli potranno essere recuperati, almeno spero, nel grande capitolo della spesa sanitaria». E i campi da golf? «Per questa infrastruttura, egualmente vitale, il discorso è diverso: bisogna muoversi in una selva di vincoli ambientali e trovare il territorio giusto per ospitare il green. Sento dire che sulle Tore sorrentine e a Scala le pratiche sono già abbastanza avanti, se questo è vero esorto gli imprenditori ad andare avanti e mi sbilancio annunciando che la Regione sarà al loro fianco. D'altronde, non è da ora, in presenza di una crisi che mette paura voglio dire, che vado sostenendo l'esigenza di una svolta di qualità: non più strutture di accoglienza, ce ne sono fin troppo, ma sistemi di qualità, il nostro gap è questo e mi spiego con un esempio: cosa sarebbe Taormina senza la funivia? Non avrebbe l'appeal che ha ora e per questo mi sto battendo per realizzare quella tra Sorrento e Sant'Agata e non mi opporrò ad un progetto per un impianto anche in costiera amalfitana». Meno dormitori per turisti annoiati capaci di fare richiamo. «Proprio così, il turismo nelle zone di pregio vince la partita con la concorrenza solo offrendo di più. A parità di bellezze, voglio dire, vinciamo noi, nella situazione attuale, al contrario, arranchiamo. Se gli operatori accedono a questo concetto potremo lavorare meglio e in maniera più proficua. Il discorso, naturalmente, coinvolge anche l'attitudine a governare bene il territorio ». Si spieghi meglio. «Coltivo il sogno di vedere pedonalizzati i centri storici di tutti i paesi turistici. Via le macchine e una riqualificazione ambientale a tutto campo favorita da una mobilità alternativa e non invasiva, anche per reagire alla maledizione del traffico. Ho sbagliato a parlare di sogno, altrove questa mentalità è passata e se davvero vogliamo trarre un succo da questa discussione è in questa direzione che dobbiamo andare ». Strutture di qualità, ma, assessore, a conti fatti c'è solo l'Auditorium di Ravello e per ottenerlo è stato necessario abbattere una montagna di pregiudizi. «È vero, l'Auditorium è l'unico attrattore nuovo e moderno, ce ne vorrebbero altri e la prima cosa che mi viene in mente è un grande Museo, una sorta di Beaubourg capace di esercitare una forte attrazione. Mi rendo conto di correre con la fantasia, ma l'appello lanciato da Alfonso Iaccarino mi ha messo di buon umore». Non è rimasto colpito dalla critiche alla politica che non decide implicite nella denuncia dei mali delle due costiere? «L'ultimo argomento da trattare è quello che riguarda i porti turistici e la richiesta di un network capace di competere con la Costa Azzurra e la Sardegna». È possibile? «Certamente sì e in questo caso rispondo con dati di fatto. In pochi anni abbiamo realizzato seimila posti barca e altri quattromila sono in cantiere: la nostra offerta è già completa e lo sarà ancora di più quando saranno pronti i marina di Arechi e di Castelvolturno che chiuderanno il discorso avviato con Marina di Stabia». E Napoli? «Non mi chiedete troppo, per oggi parliamo solo delle due costiere ».
CAMPANIA - Cascetta: Due eliporti e via al campo da golf, valorizzeremo le Costiere
L'assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, ha espresso apprezzamento per il cambio di strategia degli operatori turistici delle due costiere, che desiderano affrontare la crisi con un patto operativo. Cascetta ha anche annunciato che chiederà all'assessore Marone di convocare un incontro con gli imprenditori sorrentini e amalfitani per discutere di progetti come l'installazione di eliporti e campi da golf. L'assessore ha anche sottolineato l'importanza di superare gli steccati tra le istituzioni e gli imprenditori, e ha espresso il desiderio di vedere pedonalizzati i centri storici dei paesi turistici e di promuovere una mobilità alternativa.
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