Circolazione Mai partiti i lavori in altre zone Ponte di Nona, residenti soddisfatti Ci hanno messo anni, hanno minacciato querele, diffidato il Comune, organizzato proteste. Alla fine, dopo una lunga battaglia, i cittadini di Ponte di Nona ce l'hanno fatta: ottenere che il Campidoglio mettesse finalmente mano all'ultimo tratto di via Collatina, quello che era stato ribattezzato «via collassina ». Un budello di asfalto stretto, poco illuminato, pieno di buche. Congestionato di giorno (è l'unica via di uscita dal quartiere sorto qualche anno fa), allagato nei giorni di pioggia, pericoloso di notte. Lo scorso febbraio, il comitato «Nuova Ponte di Nona» aveva scritto al Comune, diffidandolo «a voler adottare senza ulteriore ritardo ogni provvedimento necessario a garantire la sicurezza, la manutenzione, la pulizia e la fluidità della circolazione di via Collatina nel tratto esterno al Gra». L'amministrazione si era attivata, ma l'operazione è andata per le lunghe: 2-3 mesi di ritardo, a causa di intoppi burocratici. Il 21 luglio scorso, l'assessore ai Lavori pubblici Fabrizio Ghera ha inaugurato il cantiere e ora i lavori sono in corso: nel frattempo la Collatina resta chiusa. Negli scavi è presente anche la Sovrintendenza: è possibile che emergano dei reperti antichi, da fotografare e catalogare. «Stiamo cercando - dice Ghera - di accelerare i lavori e ridurre i disagi dei cittadini. Allargheremo la carreggiata, mettiamo l'illuminazione, inseriremo dei sistemi anti-allagamento ». La Collatina è l'opera più importante, tra i cantieri che il Comune dà per «già aperti». Sembrerebbe un'informazione ai cittadini, per far conoscere i problemi di mobilità, ma la tabella riserva alcune sorprese. Dieci sono i cantieri definiti «già aperti»: oltre a via Collatina, ci sono piazza Santa Maria Ausiliatrice, piazzale del Verano, via Laurentina, via Rocca Cencia, piazzale delle Camelie, piazza Porta Maggiore, circonvallazione Ostiense, via Casale di San Basilio, largo Magnanapoli. Di questi lavori, però, sia piazzale delle Camelie che largo Magnanapoli non sono ancora partiti: il primo comincerà a settembre, l'altro dopo la fine di via IV Novembre, prevista il 10 settembre. Alla Circonvallazione Ostiense, San Basilio e Porta Maggiore, gli interventi sono già terminati. Su via Laurentina non ci sono lavori, ma non è stato possibile capire se i cantieri sono stati chiusi o ancora non aperti. Santa Maria Ausiliatrice è un caso particolare: i lavori riguardano un giardino pubblico, la recinzione c'è ma al di qua passano le macchine mentre all'interno dello spazio verde gli anziani giocano a carte. E a piazzale del Verano, l'unico intervento è di piccola entità: il rifacimento di un marciapiede, a fianco del commissariato. E. Men.