Il movimento Grande Nostra Toscana lancia una campagna di firme contro l'interramento del Portus Pisanus «da presentare alla Regione Toscana e al ministro dei beni culturali». L'appello ai «livornesi che si vogliono opporre a questo ennesimo scempio storico artistico» arriva da Gabriele Del Sette, candidato leghista alle ultime elezioni, che invita i cittadini a contattare il presidente dell'associazione Luciano Lamberto Cini, anch'egli in lizza col Carroccio (tel. 339 8244046, e-mail luciano-cinialice.it). oppure lui stesso (e-mail delsettealice.it). «E' una vergogna vedere come a Livorno non si tutela il patrimonio artistico e storico», dice Del Sette: «Fa rabbia vedere come nella vicina Pisa, il ritrovamento delle navi romane abbia poi portato alla costituzione di un nuovo museo, all'arsenale, che concorre oggi alla ulteriore valorizzazione della città della Torre». Invece Livorno «grazie a queste amministrazioni e classe politica miope, il nostro patrimonio storico non riceve fondi necessari» e la città viene ingessata «agli anni 50» - afferma - mummificandola con «condizioni ideali per una città sovietica».
TOSCANA - LA PROTESTA - LIVORNO. Tante firme per dire no alla "sepoltura"
Il movimento Grande Nostra Toscana lancia una campagna di firme contro l'interramento del Portus Pisanus da presentare alla Regione Toscana e al ministro dei beni culturali. L'appello ai livornesi che si vogliono opporre a questo ennesimo scempio storico artistico arriva da Gabriele Del Sette, candidato leghista alle ultime elezioni, che invita i cittadini a contattare il presidente dell'associazione Luciano Lamberto Cini, anch'egli in lizza col Carroccio (tel. 339 8244046, e-mail luciano-cinialice.it). oppure lui stesso (e-mail delsettealice.it). E' una vergogna vedere come a Livorno non si tutela il patrimonio artistico e storico, dice Del Sette: Fa rabbia vedere come nella vicina Pisa, il ritrovamento delle navi romane abbia poi portato alla costituzione di un nuovo museo, all'arsenale, che concorre oggi alla ulteriore valorizzazione della città della Torre. Invece Livorno grazie a queste amministrazioni e classe politica miope, il nostro patrimonio storico non riceve fondi necessari e la città viene ingessata agli anni 50 - afferma - mummificandola con condizioni ideali per una città sovietica.
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