La Reggia di Caserta è "Il parco più bello dItalia". A dirlo è stata una commissione di botanici, ambientalisti e architetti del paesaggio ed esperti del ministero per i Beni culturali che, già a luglio scorso, ha indicato il giardino vincitore della sesta edizione del concorso destinato a incoronare loasi verde monumentale più prestigiosa. Centoventi ettari destensione costellati di sculture e fontane, e un viale lungo tre chilometri, che dallingresso conduce alla Grande cascata, sono i punti forti del giardino vanvitelliano, realizzato nel Settecento per celebrare la magnificenza dei Borbone. Lacqua della cascata precipita da unaltezza di ottantadue metri, riversandosi nella fontana di Diana e Atteone. Al di sopra della struttura acquatica un punto dosservazione privilegiato svela il progetto di Vanvitelli. Tra i dieci finalisti in lizza per il titolo, cè anche il giardino di Villa San Michele ad Anacapri, residenza dello scrittore e medico svedese Axel Munthe tra il 1896 e il 1907. Posta a 327 metri sopra il livello del mare, la proprietà ricorda gli antichi templi greci invasi dalla luce, e offre un singolare ritratto del golfo. Lassolata terrazza, infatti, realizza a pieno la fusione tra cielo e mare alla quale aspirava Munthe nella progettazione della tenuta, come si apprende dal suo libro "La storia di San Michele". Sono molti le oasi verdi della Campania visitabili a un prezzo contenuto. I più importanti sono elencati e descritti dalla guida online www. grandigiardini. it. Visitando il sito web, viene proposto il giardino di Villa Rufolo a Ravello, detto anche Giardino dellanima. Ricordato dal Boccaccio nel Decamerone, il parco pare abbia ispirato Wagner per il soggetto del Parsifal. Nel 1880, il compositore tedesco immaginò lalta torre medievale di Villa Rufolo sprofondare nel nulla con incantevoli fanciulle aggirarsi tra le piante tropicali e il giardino inaridire nellistante in cui Parsifal vince il nemico Klingsor. Da segnalare poi i giardini La Mortella a Ischia, progettati nel 1956 dal paesaggista Russel Page, su commissione della moglie di origini argentine del musicista inglese William Walton, Susana. Il parco, diviso tra valle e collina, ospita un teatro greco destinato ad accogliere concerti estivi di musica sinfonica, un giardino orientale con un padiglione tailandese, oltre tremila specie di piante, una serra di orchidee e corsi dacqua che consentono la coltivazione di piante acquatiche. Il lavoro di Lady Susana nel creare questo giardino incantato è molto famoso fra gli appassionati del mondo dei giardini e delle piante, al punto che un ibrido di orchidea nuovo ha ricevuto il nome della signora, la Miltassia Lady Susana Walton, che può essere ammirata nella Serra delle orchidee. A Ischia si trova anche il parco idrotermale del Negombo. Voluto nel 1946 dallumanista Silvestro Camerini nella Baia di San Montano, sul finire del secolo questo giardino si è arricchito di sculture e piante provenienti da ogni parte del mondo grazie al paesaggista Ermanno Casasco. Le sorgenti termali presenti testimoniano la storia vulcanica dellisola, generando scorci incantevoli.