Una convenzione permetterà di intervenire tempestivamente contro gli scempi. Montino: "Basta illegalità" Un patto tra Regione e Soprintendenza per fermare gli scempi sullAppia antica, larea più vincolata dItalia dove però sono stati rilevati oltre 2.500 abusi edilizi. Lassessore regionale allUrbanistica Esterino Montino nei giorni scorsi ha proposto al soprintendente Angelo Bottini un accordo per limpiego sul territorio del Parco della sua squadra anti abusivismo. La firma del protocollo potrebbe arrivare già alla fine del mese. E nei prossimi giorni, annuncia Montino, «realizzeremo altre demolizioni come quella del piano abusivo nella villa di Gaucci». Le forze di opposizione allassalto del cemento allAppia Antica hanno finalmente iniziato a fare quadrato. «Nei prossimi giorni realizzeremo altre demolizioni come quella nella villa di Gaucci appena eseguita» annuncia Esterino Montino, assessore regionale allUrbanistica. Che aggiunge: «A settembre entrerà a far parte del nuovo sistema anti-abusi edilizi anche la Soprintendenza archeologica». Così, dopo le diversità dopinione con il ministero Beni culturali che ha posto vincoli paesaggistici nellAgro romano, la Regione ora stringe alleanze con lo Stato per difendere il parco dellAppia Antica (larea più vincolata dItalia) da circa 2500 abusi edilizi. Nei giorni scorsi Montino ha spedito agli uffici del soprintendente Angelo Bottini una proposta di accordo mettendo a disposizione - come ha già fatto nei confronti del I e dellXI municipio con la firma dellintesa di luglio - la squadra anti abusivismo regionale: 18 persone, guidate da Massimo Miglio, che grazie a una legge regionale del 2008, possono intervenire con le ruspe laddove i Comuni non lo fanno; oppure su richiesta esplicita delle amministrazioni locali. Gli archeologi statali sono daccordo e firmeranno presto il protocollo dintesa. Entusiasta anche Adriano La Regina, presidente del Parco regionale dellAppia Antica: il quinto "giocatore" del nuovo team anti scempio nella Regina viarum; e poiché lex soprintendente di Roma è anche consulente della Sovrintendenza comunale, cè da sperare nei suoi buoni uffici per coinvolgere il Campidoglio nella partita. «Ho fatto un pubblico appello al sindaco Alemanno e allassessore Corsini per estendere questi interventi in tutta la città» spiega Montino. Il vicepresidente della giunta è certo che «la collaborazione con le istituzioni è fruttuosa». E che a settembre «il consiglio voterà finalmente il "piano di assetto" del parco che porterà allo spostamento delle attività produttive oltre il Gra». La task force che deve controllare 3500 ettari di parco è composta, tra laltro, da 16 guardiaparco regionali, 5 archeologi statali, 2 dei 7 vigili urbani dellXI gruppo addetti alledilizia. Non è molto ma il coordinamento fa la forza. «Nellultimo anno - sostiene Montino - cè stato un vuoto politico nella lotta allabusivismo. Laggressione ha fatto un salto di qualità: non abusivismo di necessità, ma lo scempio tra le mure di case lussuose e ville faraoniche e in zone di altissimo pregio come il centro storico, lAppia, il Litorale».