Pompei. Il sindaco archivia le vacanze e scende in strada per garantire la sicurezza e l'accoglienza ai suoi concittadini e ai turisti che hanno scelto Pompei come meta estiva. Soprattutto, Claudio D'Alessio, vuole dare una immagine più ordinata alla passeggiata archeologica che anche in questi giorni è meta di migliaia di turisti costretti a slalom tra auto in sosta selvaggia. Ieri mattina il sindaco, con il brogliaccio delle contravvenzioni in mano, ha percorso a piedi via Roma e via Plinio, le strade principali frequentate dai turisti, per multare tutte le auto parcheggiate sui marciapiedi. «Gradirei - dice D'Alessio bacchettando gli impiegati - che questo venisse fatto sempre, anche senza il coinvolgimento del sindaco. Vorrei che dipendenti comunali, in particolar modo dell'ufficio tecnico e del comando di polizia municipale, assumessero un atteggiamento lavorativo più responsabile per difendere la propria città, che merita un ruolo di primo piano». E aggiunge: «Un sindaco che rappresenta la città turistica per eccellenza mondiale, visitata ogni anno da cinque milioni di stranieri non può andare in vacanza proprio quando si registra il picco maggiore del turismo». Oltre a multare personalmente gli automobilisti in divieto di sosta ha guidato la squadra di operai dell'ufficio tecnico per riparare le buche presenti sui marciapiedi della passeggiata archeologica di via Plinio che costeggiano gli Scavi e che hanno provocato diversi incidenti a turisti e reidenti.