SAN CASSIANO - Scoperto un importante affresco del periodo medievale nella chiesa di San Cassiano. Il dipinto, e le fondamenta di una struttura precedente trovate sotto il pavimento durante un intervento di ristrutturazione, spostano decisamente pi indietro nel tempo la prima edificazione dell'attuale chiesa di Buccinigo. I resti delle mura e l'affresco porterebbero a datare la struttura originaria, su cui poi si è intervenuti a più riprese, cronologicamente a prima del decimo secolo. Importante l'affresco, ancora da studiare approfonditarnente, rinvenuto in fondo alla navata sinistra. Il reperto rappresenta dei draghi, con il tipico tratto meditevale. La nuova scoperta si inserisce nel contesto di un borgo, quello della frazione erbese, quasi sicuramente di origini pre-romane, o forse celtiche. Il parroco, don Alessandro Vismara, e il responsabile dei lavori, Davide Locatelli, usano la massima cautela essendo ancora in corso i rilievi; ma il decimo secolo parrebbe essere una datazione persino ottimistica per quanto ritrovato: ci si potrebbe infatti spingere ancora più indietro. «L'edificazione della chiesa in questo luogo è sicuramente precedente al decimo secolo, anche se dal punto di vista archeologico ci sono ancora dei rilievi e delle considerazioni da fare per averne la certezza - spiega don Alessandro - L'affresco raffigurante dei draghi e delle scene di lotta è di carattere medioevale, ed è di certo di epoca pregotico appartiene ad una delle fasi pi antiche della chiesa». Si parla di X-XII secolo per gran parte di quanto trovato durante gli scavi; ma per alcune scoperte ci si dovrebbe spingere fino al tardo antico, il periodo storico che abbraccia gli ultimi secoli dell'impero romano. «Si è trovato anche un sacello, una piccola cappella, che potrebbe essere di epoca tardo antica», riprende don Alessandro Vismara. Molto fermento insomma attorno alla chiesa della frazione di Buccinigo. Tutto ha avuto inizio con la necessità di mettere il riscaldamento tra le navate, sotto il pavimento: «Siamo partiti con i lavori di rimozione della pavimentazione; sapevamo già di trovare le fondamenta e altro, ma poi alcune scoperte ci hanno stupito spiega Davide Locatelli, che si occupa dei lavori per conto della soprintendenza con la Archaema Srl -. Dallo studio dei documenti si sapeva dei diversi interventi edilizi avvenuti nel corso degli anni, con le varie costruzioni in pi fasi. Ora stiamo documentando fotograficamente e pulendo quanto trovato; poi valuteremo quanto andare avanti con il cantiere. Siamo ancdra in una fase di studio di cosa si è scoperto; quindi fornire delle datazioni definitive non è proponibile. Pi avanti saremo pi precisi». Saranno da fare anche delle considerazioni su quali altri regali pu riservare la chiesa, e soprattutto i muri. Per ora c'è da considerare l'inagibilità della struttura. Per le messe festive i fedeli si riuniscono presso le suore Comboniane. Le altre si tengono invece presso la vecchia sacrestia, come recita un cartello all'ingresso della struttura. Per ora i lavori hanno portato alla rimozione della vecchia pavimentazione; per le prossime settimane si andrà pi nello specifico dei ritrovamenti, con il gruppetto di Archaema che lavora alacremente per datare é spiegare la storia della struttura.