«Limiti all'edilizia e riuso delle aree abbandonate» Stop al consumo del suolo attraverso la variante al Piano territoriale di coordinamento. «Il piano - afferma l'assessore provinciale all'urbanistica Luigi Rovai - che la Provincia si appresta a realizzare metterà un freno al consumo esasperato di suolo. La volontà è quella di creare nuove regole per lo sviluppo urbanistico, volte a favorire soprattutto il riuso e la riconversione delle aree dimesse; priorità avranno invece infrastrutture e opere pubbliche». Palazzo Ducale, inoltre, realizzerà uno studio aerofotogrammetico e una raccolta dati per analizzare la crescita edilizia degli ultimi dieci anni nell'intero territorio della provincia e identificare le zone in cui è sono stati sottratti i maggiori spazi all'agricoltura. «Il suolo è una risorsa e, attraverso la revisione del Piano - spiega l'assessore - vogliamo porre all'attenzione degli amministrazioni comunali questa problematica, per trovare, nell'ambito della Conferenza dei sindaci e del tavolo tecnico che sarà istituito le soluzioni sostenibili per lo sviluppo del territorio». «Si tratterà di introdurre strumenti urbanistici adeguati - conclude l'assessore Rovai - per i quali le verifiche degli effetti ambientali terranno conto anche del consumo di suolo. Un controllo basato su un quadro normativo innovativo».
LUCCA. Stop al consumo di suolo. La Provincia prepara un'indagine su quanto si è costruito
Limiti all'edilizia e riuso delle aree abbandonate Stop al consumo del suolo attraverso la variante al Piano territoriale di coordinamento. Il piano - afferma l'assessore provinciale all'urbanistica Luigi Rovai - che la Provincia si appresta a realizzare metterà un freno al consumo esasperato di suolo. La volontà è quella di creare nuove regole per lo sviluppo urbanistico, volte a favorire soprattutto il riuso e la riconversione delle aree dimesse; priorità avranno invece infrastrutture e opere pubbliche. Palazzo Ducale, inoltre, realizzerà uno studio aerofotogrammetico e una raccolta dati per analizzare la crescita edilizia degli ultimi dieci anni nell'intero territorio della provincia e identificare le zone in cui è sono stati sottratti i maggiori spazi all'agricoltura. Il suolo è una risorsa e, attraverso la revisione del Piano - spiega l'assessore - vogliamo porre all'attenzione degli amministrazioni comunali questa problematica, per trovare, nell'ambito della Conferenza dei sindaci e del tavolo tecnico che sarà istituito le soluzioni sostenibili per lo sviluppo del territorio. Si tratterà di introdurre strumenti urbanistici adeguati - conclude l'assessore Rovai - per i quali le verifiche degli effetti ambientali terranno conto anche del consumo di suolo. Un controllo basato su un quadro normativo innovativo.
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