Dal 22 agosto al 12 settembre avrà luogo la rassegna che ospiterà appuntamenti con musica, teatro e poesia. Apre la mostra di Settanni Sarà inaugurata la cripta medioevale della chiesa della Assunta sonorizzata da Lucio Dalla Incontri con Bertinotti, Cecchi Paone e Daverio show di Capossela e opere di Paladino "Alle Sirene giungerai da prima che affascìnan chiunque i lidi loro con la sua prora veleggiando tocca. Chiunque i lidi incautamente afferra delle Sirene, e node il canto, a lui né la sposa fedel, né i cari figli verranno incontro su le soglie in festa". Nel dodicesimo libro dellOdissea, Omero metteva in guardia Ulisse dal fascino del canto delle Sirene al largo dellattuale Positano, sulla rotta verso Itaca. Il gioiello della Costiera amalfitana celebra i miti e le leggende che lhanno reso luogo dispirazione di poeti, scrittori, danzatori e pittori. Dal 22 agosto al 12 settembre la lussuosa cittadina omaggerà le sue radici con il "Positano Myth Festival", rassegna sui miti del mare e delle sirene con conversazioni e appuntamenti di musica, poesia, teatro e danza. La manifestazione comincia il 22 agosto alle 19 con linaugurazione del Museo del viaggio e la mostra "MitiMiniMax" di Pino Settanni, uno dei maggiori fotografi italiani che ha immortalato tanti artisti, da Fellini a Moravia. Nella splendida cornice che affaccia sullarcipelago Li Galli, dove si narra che il sacrificio delle sirene omeriche, Partenope, Leucosia e Ligea, abbia dato i natali a Napoli, Punta Licosa e SantEufemia, il festival ospiterà tanti personaggi del mondo della politica e dellarte a confronto con i miti di oggi e quelli di ieri. Se Fausto Bertinotti il 7 settembre a Palazzo Murat discetterà del tema del potere prendendo spunto dallautorità di Zeus, due giorni dopo Alessandro Cecchi Paone indagherà sullabilità di trarre in inganno nellincontro intitolato "Ulisse, lastuzia e la conoscenza". Philippe Daverio il 12 settembre parlerà di bellezza ispirato dalla figura di Elena di Troia. Arriverà invece da una barca l11 settembre il navigatore di pensieri musicati, Vinicio Capossela. Il cantautore sulla Spiaggia Grande proporrà il concerto "Storie di marinai, balene e profeti", omaggio visionario ai miti del mare che tira in ballo il capitano Achab e Moby Dick ma anche il personaggio biblico Giona. Se Capossela si lascerà suggestionare da Melville, lartista Mimmo Paladino esporrà lopera "I Dormienti" per linaugurazione della restaurata cripta medievale della chiesa dellAssunta il primo settembre. Il sepolcreto custode di un altro dei miti di Positano, quello della Madonna nera che spunta dal mare, fu realizzato sulle rovine di una villa romana preservata da una coltre di lapilli dopo leruzione del Vesuvio del 79. La cripta sarà sonorizzata da una composizione di Lucio Dalla che con Paladino ha già collaborato per il "Quijote". Linstallazione sarà visitabile fino al 30 settembre. Il destino di Positano, terra di miti e storia, è legato a doppio filo anche alla danza. Lèonide Massine e Rudolf Nureyev elessero la perla della costiera a loro seconda patria. Allarcipelago Li Galli il 28 agosto si terrà il balletto "Apollineo e Dionisiaco" con la stella Giuseppe Picone. Il 12 settembre sulla Spiaggia Grande omaggio al coraggio di Nureyev con lo spettacolo "Voglio essere libero", frase che il ballerino russo pronunciò lasciando lUrss nel 1961, alla volta di Parigi dove avrebbe vissuto pienamente la sua omosessualità.