A BIENTINA Approvato il regolamento urbanistico BIENTINA. Approvata la variante generale al regolamento urbanistico. A distanza di 12 anni dal precedente regolamento e dopo un lavoro di circa 3 anni, Bientina si è dotata di un nuovo strumento per gestire l'urbanistica comunale. A metà del percorso fra piano strutturale e regolamento urbanistico sono entrati in vigore i regolamenti attuativi e inoltre si è insediata una nuova amministrazione composta da 15 nuovi consiglieri su 17. Affidato l'incarico all'architetto Maffei Cardellini nell'ottobre 2006, 2 anni dopo l'amministrazione ha convocato ben 9 assemblee pubbliche per illustrare le linee guida del regolamento e per ascoltare i suggerimenti dei propri cittadini (450 partecipanti oltre 100 interventi). A novembre il regolamento è stato adottato. Da quel momento e sino a gennaio 2009 sono state raccolte 189 osservazioni. Amministrazione e tecnici le hanno valutato tutte con l'intento di risolvere positivamente quante più situazioni possibili. Col consiglio dell'8 agosto, il parere espresso dall'amministrazione sulle singole osservazioni è stato votato. Pur mantenendo sempre il governo del territorio fra le priorità amministrative e avendo come punto di riferimento il proprio programma elettorale, uniti al costante coinvolgimento della popolazione e all'attento ascolto delle esigenze dei cittadini (e degli imprenditori, l'amministrazione ha guadagnato un importante risultato: una variante generale al Regolamento urbanistico sulla quale il consiglio comunale si è espresso ben 125 volte su 189 all'unanimità, riducendo ad appena 7 (il 3,7) i voti contrari e a 57 le astensioni da parte dell'opposizione. Una condivisione, ancora più netta, là dove sono state votate all'unanimità osservazioni di carattere generale e politico, come quella proveniente dalla Provincia di Pisa. Una compattezza, a partire dalle le fila della maggioranza, sempre unita in ogni votazione, che è certamente il frutto di un lungo e attento lavoro politico mirato ad ascoltare quanto più possibile le esigenze di un paese e di una comunità.