Si tratta di un manufatto circolare di svariati metri Salviano, uno degli insediamenti più antichi di Livorno riserva ancora nuove sorprese: i lavori effettuati in questi giorni dall'Asa proprio dinanzi alla pieve di San Martino, hanno infatti portato alla luce un'opera muraria dall'inconsueto andamento curvilineo che ha immediatamente allertato la Soprintendenza. Affidate allo Studio Associato di Archeologia "Thesan" sono perciò subito iniziate le operazioni di rilievo dell'area che sarà poi ricoperta non essendone prevista una musealizzazione. La struttura dovrebbe appartenere ad un muro perimetrale innalzato verso la fine del '700 per delimitare la proprietà fra la chiesa e l'adiacente podere. Le memorie orali ricordano per altro il muro ancora esistente ai primi del '900 quando i fedeli vi si sedevano in attesa di partecipare alla messa. Con la costruzione dell'attuale scuola d'infanzia sull'area del podere adiacente, nel secondo dopoguerra, il muro venne poi spianato facendo perdere le sue tracce. Risulta anche assente una rappresentazione grafica catastale riferibile all'epoca del manufatto, mentre nelle antiche mappe sono invece chiaramente rilevabili la strada, il podere e la pieve di San Martino sul cui impianto romanico (sec.XI) è stata poi eretta nel 1781 l'attuale chiesa parrocchiale. R.R.
LIVORNO. SALVIANO - E di fronte alla chiesa salta fuori un muro del '700
Si tratta di un manufatto circolare di svariati metri Salviano, uno degli insediamenti più antichi di Livorno riserva ancora nuove sorprese: i lavori effettuati in questi giorni dall'Asa proprio dinanzi alla pieve di San Martino, hanno infatti portato alla luce un'opera muraria dall'inconsueto andamento curvilineo che ha immediatamente allertato la Soprintendenza. Affidate allo Studio Associato di Archeologia "Thesan" sono perciò subito iniziate le operazioni di rilievo dell'area che sarà poi ricoperta non essendone prevista una musealizzazione. La struttura dovrebbe appartenere ad un muro perimetrale innalzato verso la fine del '700 per delimitare la proprietà fra la chiesa e l'adiacente podere. Le memorie orali ricordano per altro il muro ancora esistente ai primi del '900 quando i fedeli vi si sedevano in attesa di partecipare alla messa. Con la costruzione dell'attuale scuola d'infanzia sull'area del podere adiacente, nel secondo dopoguerra, il muro venne poi spianato facendo perdere le sue tracce. Risulta anche assente una rappresentazione grafica catastale riferibile all'epoca del manufatto, mentre nelle antiche mappe sono invece chiaramente rilevabili la strada, il podere e la pieve di San Martino sul cui impianto romanico (sec.XI) è stata poi eretta nel 1781 l'attuale chiesa parrocchiale. R.R.
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