Roma - I beni culturali come volano dello sviluppo economico del territorio, strumento privilegiato di una vera gestione integrata di beni e servizi. Per la prima volta il patrimonio culturale del nostro Paese viene considerato un comparto su cui intervenire attraverso i Fondi strutturali erogati dalla Commissione europea. Il progetto e' stato inserito nell'ambito del Quadro comunitario di sostegno 2000-2006, individuando uno specifico asse di intervento. Oggi, durante il seminario pubblico "Fondi comunitari e risorse culturali: lavori in corso", organizzato dal ministero per i Beni e le Attivita' culturali (Sala dello Stenditoio- Complesso di San Michele a Roma), si e' discusso sui risultati raggiunti e sulle prospettive future.