Sui media si parla dei costi per le visite ai monumenti italiani, prima fra tutte la Piazza dei Miracoli. È emerso che una famiglia di tre persone che intenda salire sulla nostra Torre, visitare la Cattedrale e il Battistero spende cento euro. Nel confronto con altre città si è capito che la nostra piazza è un po' più cara del resto dell'Italia monumentale. Oggi Pisa, almeno nel suo percorso pedonale, cioè da corso Italia al Duomo, è sufficientemente accogliente. È stata liberata, nei limiti del possibile, dalle presenze inopportune dei pank a bestia, che erano soliti bivaccare su tutto il percorso. Si è cercato di dare un ordine ai venditori extracomunitari, che in grande numero erano presenti e attivi. Abbiamo creato con un lavoro assiduo delle forze dell'ordine una città decisamente più accogliente e più vivibile da tutti. Ora, per completare l'opera, dobbiamo mettere mano anche ai costi a cui va incontro l'utenza, quella straniera, quella proveniente da altre città e anche quella pisana per godersi le bellezze dei nostri monumenti. Raimondo Pistoia