Un binario riservato al Galilei e un battello collegato con Livorno Il treno orario da Firenze e il binario 14 della stazione di Pisa dedicato ad una navetta per laeroporto Galilei. Un collegamento da Livorno in battello attraverso il canale dei Navicelli. Sono le anticipazioni del «masterplan» sul sistema aeroportuale toscano dellassessore regionale ai trasporti Riccardo Conti: un piano che sarà presentato nel prossimo mese di ottobre, in occasione del Festival della Creatività alla Fortezza. Obiettivo dichiarato, spiega Conti, dar vita ad un sistema toscano degli aeroporti con al centro uno scalo di livello internazionale e il «city airport» fiorentino: «Quello che una volta si chiamava uno scalo di terzo livello». Lobiettivo è però anche quello di risolvere una volta per tutte lannoso problema del collegamento del capoluogo con lo scalo pisano: «Non si parli di navetta però, non avrebbe senso: il treno orario da Firenze sbarca 36 passeggeri lora, questi sono i dati», dice il responsabile trasporti. Con la navetta dedicata sul binario 14 il convoglio entrerà direttamente in aeroporto. E si potrà raggiungere laeroporto dal porto livornese perfino in battello, seguendo il canale dei Navicelli. Il piano aeroportuale non convince però il Pdl. Soprattutto per quanto riguarda lo scalo fiorentino: «Conti frena sullaeroporto e il suo sviluppo, si accontenta di una "Firenzicchia". Renzi si rassegni perché la Firenze del Genio Fiorentino rimarrà solo una chimera», dice il consigliere regionale Paolo Marcheschi. Per il potenziamento di Peretola, sostiene Marcheschi, «ci sono soldi, progetti, studi: manca però la volontà politica e oggi la Regione, con le dichiarazioni dellassessore Conti, ha messo lennesimo freno allo sviluppo dellaeroporto di Firenze». Del resto, conclude il consigliere Pdl, «sono passati cinque mesi dalla presentazione di cinque proposte concrete di allungamento della pista, ora ne passeranno altrettanti per la valutazione». Lassessore Conti risponde indirettamente al Pdl spiegando che per Peretola vuole creare «una situazione come quella del "Prater" di Vienna, che al suo interno contiene verde, infrastrutture per la mobilità, un termovalorizzatore e uno stadio». (m.v.)