Il sindaco Matteo Renzi dà lo stop alla realizzazione della stazione dellalta velocità nella zona dei Macelli. I tecnici comunali continuano a puntare sullipotesi Campo di Marte. Lo scalo immaginato da Foster taglierebbe in due la falda. «Neppure Domenici lo avrebbe mai fatto, per adesso non si va avanti» dice Renzi. Ma la Regione avverte che si rischiano di perdere 10 anni di tempo. Renzi: stop alla stazione ai Macelli E la Regione: perdiamo 10 anni Alta velocità, i tecnici comunali puntano ancora su Campo di Marte Lo scalo immaginato da Foster taglierebbe in due la falda "Per adesso non si va avanti, neppure Domenici lo avrebbe fatto" dice il sindaco «La stazione sotterranea agli ex Macelli? Oggi come oggi non si va avanti. Neppure Domenici lavrebbe fatto». E lannuncio dello stop al progetto più imponente della Firenze del futuro. E il sindaco Matteo Renzi lo ufficializza così: «Chiunque si sarebbe fermato», dice ricordando i dubbi di natura tecnica sollevati dallOsservatorio ambientale sullo scavo della gigantesca «vasca» lunga 400 metri che dovrebbe ospitare la stazione disegnata dallinglese Norman Foster. E se anche dovessero partire i lavori, in assenza di chiarimenti convincenti delle Ferrovie, il sindaco firmerebbe unordinanza per fermare tutto. Lassessore regionale allurbanistica Riccardo Conti sembra però bloccare ogni via duscita: «Se si cambia il progetto ripartiamo daccapo con la Valutazione dimpatto ambientale (Via) e ne riparliamo tra 10 anni», dice assieme al presidente della Provincia Andrea Barducci. Se lo stop è ufficiale, anche il braccio di ferro lo è. «Quello di Foster è un bellissimo progetto, è una stazione avveniristica», riconosce Renzi. LOsservatorio però dice che la «vasca» taglierà in due la falda, col rischio di veder gonfiare il terreno a monte e di trovarsi invece con una depressione a valle. Non un rischio da poco, visto che a monte cè Rifredi e a valle Novoli. «E per adesso non si fa», ripete Renzi. «Non è vero che ci vogliono 10 anni per la Via. Eppoi non è un mio problema, faccio il sindaco e penso alla città», manda a dire a Conti. Su richiesta dellOsservatorio, le Ferrovie hanno già presentato gli approfondimenti. Ma se i nuovi dati non dissiperanno i dubbi lo stop diventerà permanente. Che si fa se la stazione agli ex Macelli non verrà giudicata sicura? «Non faccio fantaTav», dice il sindaco. Ma i tecnici di Palazzo Vecchio confermano che lipotesi principale è adesso Campo di Marte: una stazione non più sotterranea ma in superficie, che comporterebbe un risparmio di 300 milioni di euro. Con la conseguenza di cambiare il tracciato del tunnel e abbattere, il rischio per gli edifici e la Fortezza: il tunnel potrebbe raggiungere Castello correndo interamente sotto i binari di superficie. Una soluzione che, a quanto pare, ha scosso lo stesso amministratore delegato di Ferrovie Mauro Moretti. Se nel primo incontro con Renzi, Moretti si è mostrato scettico, di fronte ad un tunnel sotto i binari senza più rischi per gli edifici ha cambiato atteggiamento. Fino a complimentarsi con Renzi. Resta però il muro della Regione. E di Conti, che ieri mattina ha preso a braccetto Renzi in piazza dellUnità, durante il corteo della Liberazione, e non lha mollato fino al Duomo. Cosa gli ha detto? Lo stesso Conti lha spiegato poco dopo: «Non potrà che esserci una decisione comune, non è che uno si alza la mattina e decide da solo». Lassessore ha chiesto in pratica di sedere al tavolo con le Ferrovie assieme a Renzi. Nel frattempo però boccia Castello come ipotetica stazione dellAlta velocità: «Che senso avrebbe fare un tunnel per risparmiare 25 minuti e poi impiegare altri 25 minuti per arrivare in centro? Senza contare che nessuno prenderebbe il treno da Roma per prendere laereo a Peretola». Quanto a Campo di Marte, Conti riprende le parole di Barducci: «Vediamo le carte». Avvertendo però che la Regione chiederà comunque la "Via" su eventuali nuove ipotesi di stazione.