Due giornate di ingresso gratuito domani e il 19 agosto: unoccasione per riscoprire tanti capolavori Il Museo Poldi Pezzoli apre gratuitamente le sue sale al pubblico domani e mercoledì 19 agosto. Unoccasione per riscoprire i capolavori della casa museo di via Manzoni, donata alla città a fine Ottocento dal collezionista mecenate Gian Giacomo Poldi Pezzoli - eccolo, in un superbo ritratto di Francesco Hayez - e arricchita nel tempo da altre preziose donazioni, come quella degli antichi orologi solari appartenuti allarchitetto Portaluppi. Tra i dipinti, spiccano opere di alcuni dei maestri del Rinascimento, come Piero della Francesca (San Nicola da Tolentino), Giovanni Bellini (Cristo morto), Andrea Mantegna (Madonna col bambino), Pollaiuolo (il celeberrimo Ritratto di Dama, emblema del museo), Botticelli (la raffinata Madonna col bambino e lo struggente Compianto su Cristo morto), Raffaello (una croce processionale attribuita al maestro), fino ai grandi vedutisti veneziani del Settecento, Canaletto e Guardi. Ma il Poldi Pezzoli, piccolo grande museo a misura di visitatore, non offre solo quadri. Uno degli spazi più spettacolari è la Sala dArmi, riallestita negli anni scorsi dallo scultore Arnaldo Pomodoro. Accanto alle collezioni, il museo ospita in questo periodo anche due mostre temporanee: una di disegni del Sette e Ottocento (dalla raccolta donata al museo nel 1996 da Riccardo Lampugnani) e unaltra di netsuke, le minuscole, sorprendeti sculture giapponesi utilizzate come bottoni dei kimoni.
MILANO - Poldi Pezzoli, liberi tutti tra le sale della casa museo
Il Museo Poldi Pezzoli apre gratuitamente le sue sale al pubblico domani e mercoledì 19 agosto. Il museo, donato alla città a fine Ottocento, ospita capolavori della casa museo, tra cui opere di maestri del Rinascimento e vedutisti veneziani del Settecento. La Sala dArmi è uno spazio spettacolare con collezioni e mostre temporanee, tra cui disegni del Sette e Ottocento e netsuke giapponesi. L'occasione è unica per riscoprire i capolavori del museo.
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