Dieci persone sono state denunciate per ricettazione dai carabinieri del nucleo di tutela del patrimonio culturale nell'ambito dell'operazione «Antiquariato sicuro» effettuata in Campania. Le opere sottratte al mercato illegale e recuperate sono dipinti della scuola napoletana dell'Ottocento, ebanisteria, credenze, consolle, orologi in stile, comodini, specchiere e altri oggetti d'epoca compresa tra il 1700 e il 1800 per un valore commerciale di circa 300mila euro (seicento milioni di vecchie lire), di provenienza furtiva. I controlli sono stati eseguiti in 73 case d'asta, negozi di antiquariato, mercatini, rigattieri, riparatori. Elevate multe per 15mila euro. Gli investigatori hanno proposto la chiusura di 3 attività. Molti dei beni recuperati, di cui si conosce la provenienza, saranno restituiti ai legittimi proprietari che, dopo lo choc per avere subito un furto potranno almeno riappropriarsi dei propri ricordi. Il consiglio dei carabinieri è quello di fotografare i propri oggetti cari per consentirne il riconoscimento.