Lappello: "Al più presto i soldi della lotteria o sarà tardi per la promozione" A inizio settembre si riunirà la direzione regionale del Pdl e sancirà il nome da portare a Roma a fianco del leghista LUNITÀ dItalia divide anche il centrodestra piemontese, o meglio, fa partire la «baruffe» interne in vista delle prossime elezioni regionali. A lanciare il guanto della sfida è stato questa volta Guido Crosetto, sottosegretario alla Difesa e possibile candidato del Pdl alla presidenza della Regione, nella prossima primavera. Dopo un lungo silenzio sulle vicende piemontesi ieri il parlamentare di Marene ha infatti criticato sorridendo il leghista Roberto Cota, tra i principali protagonisti dei proclami agostani del Carroccio, dagli esami di dialetto per i docenti, alla bandiere regionali, dal no ai festeggiamenti per lUnità dItalia nel 2011, alle gabbie salariali. Crosetto si è tenuto, non ha parlato di «colpi di sole»: «La Lega è in movimento - ha spiegato - e sta cercando di aumentare il proprio spazio in vista della scelta dei candidati alla presidenza delle Regioni per le elezioni del prossimo anno. Scelta che necessariamente dovrà essere fatta in autunno, considerando la campagna elettorale. In questo modo il Carroccio punta ad acquisire maggiore forza contrattuale attraverso una strategia di autonomia politica allinterno della maggioranza». Immediata la replica di Cota: «Noi siamo forti, radicati, abbiamo una classe dirigente valida e abbiamo aumentato i voti. Al momento opportuno si decideranno i candidati per le elezioni regionali, ma non siamo preoccupati e abbiamo la consapevolezza di quello che è giusto e della nostra forza che è sotto gli occhi di tutti. Al momento opportuno poi Bossi farà le trattative che deve fare». Lo scambio di battute a distanza nasconde in realtà la sfida che si sta aprendo tra Cota e Crosetto per decidere chi dovrà affrontare Bresso a fine marzo 2010. La Lega ha già messo da tempo in campo il suo capogruppo alla Camera e il Pdl piemontese, per evitare di trovarsi scoperto nelle trattative nazionali che si terranno a ottobre (oltre al Piemonte al Nord si dovranno decidere i candidati per Lombardia, Veneto, Liguria ed Emilia Romagna) ha accelerato i tempi. In questi giorni cè stato un frenetico scambio di telefonate e mail tra gli alti esponenti del partito, da Vito Bonsignore e Enzo Ghigo, da Osvaldo Napoli allo stesso Crosetto ad Agostino Ghiglia. E una decisione è stata presa: ai primi di settembre si riunirà la direzione regionale del Pdl e sancirà il nome da portare a Roma a fianco di quello di Cota: saranno poi Berlusconi e Bossi, a inizio ottobre, come sempre a decidere. Quel nome sarà al 90 per cento quello di Crosetto: qualche residua possibilità rimane per il vicecapogruppo Pdl alla Camera, lex sindaco di Giaveno Osvaldo Napoli, mentre Ghigo potrebbe rientrare in campo solo se sarà necessario un «salvatore della patria». Cota e Crosetto nel frattempo si sono anche incontrati in segreto per sancire una sorta di patto di reciproca fedeltà: insomma lescluso si sarebbe impegnato ad appoggiare laltro. «I 24 milioni della Lotteria istantanea che ci è stata promessa dovranno arrivare tutti a Torino per le spese di comunicazione. Non cè nessun altro progetto in Italia al di fuori di quello torinese». Paolo Verri, direttore del Comitato Italia 150 dice che il Piemonte è pronto e attende solo una risposta sui fondi per la comunicazione, i 24 milioni di euro chiesti anche al ministro Bondi in occasione dellultima Fiera del Libro: «Abbiamo avuto le rassicurazioni del ministero del Tesoro solo una settimana fa e ci attendiamo una risposta entro fine settembre. I tempi sono importanti se si vogliono far partire le campagne di promozione turistica». Il pacchetto è già stato predisposto - aggiunge - e sarà presentato a Rimini a metà ottobre». I 24 milioni saranno così divisi: 10 saranno spesi per le campagne di promozione in Italia, altri 10 andranno per la promozione allestero: in Europa, Francia, Germania, Austria e Paesi dellest; oltreoceano, Canada, Stati Uniti, Argentina e Brasile. I restanti 4 milioni servono a sostenere gli eventi nazionali che si svolgeranno a Torino: i raduni di alpini, carabinieri e bersaglieri in programma a maggio del 2011 che porteranno 1 milione di persone. (s.str.)
TORINO - LUnità dItalia che divide il Polo. Scontro "virtuale" Crosetto-Cota: sullo sfondo la candidatura alle regionali
La direzione regionale del Pdl si riunirà a settembre per scegliere il candidato alla presidenza della Regione del Piemonte. Guido Crosetto, sottosegretario alla Difesa e possibile candidato, ha lanciato la sfida al leghista Roberto Cota. La Lega sta cercando di aumentare il proprio spazio in vista delle elezioni regionali. Cota ha risposto criticando Crosetto e affermando che la Lega è forte e ha una classe dirigente valida. Il nome del candidato sarà scelto da Berlusconi e Bossi a inizio ottobre. I 24 milioni della Lotteria istantanea che ci sono stati promessi dovranno arrivare a Torino per le spese di comunicazione.
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