Il sindaco Renzi rientrato ieri dalle ferie aveva chiesto integrazioni sugli edifici a rischio e lincognita falda Lo spostamento di stazione e tunnel può essere discusso nella Conferenza dei servizi Alta velocità, le Ferrovie presentano le integrazioni richieste da Palazzo Vecchio sugli edifici a rischio e sullincognita falda. E in attesa che lOsservatorio ambientale torni a riunirsi a settembre, il sindaco Matteo Renzi appena rientrato dalla settimana di vacanza con la moglie Agnese studierà le carte delle Ferrovie già dai prossimi giorni. «Nessuna variazione al progetto, si tratta solo di integrazioni e approfondimenti tecnici sulla questione della falda e degli edifici», spiegano dalle Ferrovie. Basteranno i nuovi dati a rassicurare il sindaco sul progetto attuale e a farlo recedere dallidea di spostare la stazione a Campo di Marte e a modificare il tracciato del tunnel spostandolo interamente sotto i binari di superficie? Leventuale modifica del progetto potrebbe avere una formidabile occasione di discussione nella riapertura della Conferenza dei servizi, che deve giocoforza essere riconvocata per sciogliere il nodo ancora irrisolto del collegamento tra la stazione agli ex Macelli, così come prevede lattuale progetto, e la stazione di Santa Maria Novella. Uneventualità che non a caso la Regione, a dir poco perplessa sullidea di mettere mano ad un progetto già appaltato, sembra allontanare nel tempo. A nome della Sinistra, Eros Cruccolini si dice pronto a valutare lidea di una stazione fuori terra a Campo di Marte. E soprattutto a studiare con favore un progetto di tunnel che non corra più sotto le case o sotto i bastioni della Fortezza, ma solo sotto le aree ferroviarie. Lunico punto sul quale Cruccolini si distingue è quello dello stadio: «Campo di Marte non può continuare ad essere preso dassalto durante le partite, sarebbe meglio esaminare la possibilità di costruire il nuovo impianto allOsmannoro». Il coordinatore degli anti-Tav Alberto Ziparo, docente di urbanistica a Firenze, insiste invece sulla scelta di attraversare la città in superficie. E chiede al sindaco Renzi di prendere in serio esame questa idea: «I lavori per un passaggio in superficie prevederebbero intervento solo su nove edifici, di cui soltanto due da abbattere, contro i 170 oggi stimati per il progetto del tunnel», sostiene Ziparo.
FIRENZE - URBANISTICA. Tav, già pronto il dossier delle Ferrovie
Il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, è rientrato dalla settimana di vacanza e ha richiesto integrazioni sugli edifici a rischio e sullincognita falda per il progetto di stazione e tunnel. Le Ferrovie hanno presentato le integrazioni richieste e il sindaco studierà le carte già dai prossimi giorni. La modifica del progetto potrebbe avere una discussione nella Conferenza dei servizi Alta velocità. La Regione sembra allontanare lidea di mettere mano ad un progetto già appaltato. Alcuni politici, come Eros Cruccolini, esprimono favore per una stazione fuori terra a Campo di Marte, mentre Alberto Ziparo insiste sulla scelta di attraversare la città in superficie.
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