di Redazione In navigazione tra Nervi e Camogli con la guida di un'esperta alla scoperta di particolari architettonici visibili solo dal mare (...) Detto fatto. E così domani si replica. L'iniziativa di «Per mare, di villa in villa», si deve alla Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici della Liguria, nella persona di Farida Simonetti, che ha deciso di far partecipe il pubblico delle rilevanze architettoniche della riviera di casa nostra, tra Nervi e Camogli. Un'idea nata non per caso, ma durante un convegno, quello organizzato dalla stessa Simonetti lo scorso 17 aprile presso villa Dufour a Mulinetti dove, oltre a parlare della villa ospite, si è affrontato l'argomento della villeggiatura in Riviera tra Ottocento e Novecento. In particolare ha suscitato l'interesse dei presenti l'intervento di Silvia Barisione, del Wolfsoniana Centro Studi, sulle ville in Riviera «dall'eclettismo al razionalismo». Dal convegno al battello è stato un tutt'uno. Così, dopo il debutto del 29 luglio, domani si ripete l'esperienza. E sarà proprio Silvia Barisione, a bordo della motonave «Sagittario», a commentare le architetture costiere di cui sarà possibile soffermarsi ad ammirare i dettagli (un consiglio: portare da casa un paio di binocoli) scoprendo così le residenze di villeggiatura costruite tra la metà dell'Ottocento e nel corso del Novecento, ricche di particolari spesso leggibili solo dal mare. Superati i parchi di Nervi, col loro nucleo di ville ottocentesche, da Villa Grimaldi a Villa Luxoro, che oggi dà vita al complesso museale genovese dedicato all'Ottocento e al Novecento, si scorge tra gli alberi, a Capolungo, la classicheggiante villa Necchi, realizzata dall'architetto milanese Tomaso Buzzi all'inizio degli anni Cinquanta. Seguono esempi razionalisti tra Pieve e Bogliasco, ai quali si alternano ville di gusto ancora eclettico, come quella commissionata nel 1899 dal conte Lodovico Ceriana Majneri a Carlo Ceppi, uno dei maggiori architetti torinesi del periodo, villa Dufour a Mulinetti e l'adiacente castello, realizzato per i Peirano intorno al 1898, dal noto architetto genovese Marco Aurelio Crotta. Il battello partirà da Camogli alle 17.30, imbarcherà i genovesi al Porto Antico (Baluardo) alle 18.30, con ritorno a Camogli a alle 20 e a Genova alle 21. A bordo aperitivo offerto dai «Tre merli». Tutto al costo di 15 euro. Indispensabile la prenotazione presso la società battellieri Golfo Paradiso, telefono 0185772091.