Goletta Verde a Le Paffe, dove è stato autorizzato un piano di recupero per le tramogge della vecchia cava «Il Piano di recupero diniziativa privata e riconversione ai fini ricettivi delle tramogge esistenti in località Le Paffe - Frazione di Cavo - proponente la Società Socoma» ha ricevuto il via libera anche dalla conferenza dei servizi alla quale hanno partecipato Regione, Provincia di Livorno e Soprintendenza. Ma Legambiente non si rassegna. «Le prescrizioni dettate dalla conferenza dei servizi, in riferimento al riuso di pietre di risulta, ad opere di ingegneria naturalistica e di deflusso idrico, non fanno altro che confermare la giustezza di alcune preoccupazioni che abbiamo sollevato» attacca Legambiente. «Quella è unarea costiera di grande pregio paesaggistico, sotto lantica cava di calcare, a pochi metri dal mare, testimonianza darcheologia industriale per la presenza di strutture e "tramogge" che ricordano lepoca delle estrazioni di calcare dai primi anni del '900 fino al dopoguerra». Ed è proprio sulla singolare riconversione delle tramogge che punta lindice Legambiente. «Si tratta - spiega lassociazione - di una riconversione a fini turistico-abitativi di strutture che non hanno mai svolto questo tipo di funzione, essendo le tramogge strutture di deposito prive di copertura, cioè semplici contenitori per immagazzinare calcare. Non si comprende, quindi, come si possa parlare di recupero di volumetrie esistenti. Vi saranno consistenti modifiche paesaggistiche e sulla flora, come ammette la stessa soprintendenza chiedendo misure di mitigazione». Per denunciare il fatto, ieri mattina su Le Paffe ha fatto rotta Goletta Verde. Nel corso del blitz gli ambientalisti hanno issato uno striscione: «Giù le mani dalla costa!».
FIRENZE - Blitz degli ambientalisti allElba "Case negli antichi depositi per il calcare"
La Società Socoma ha ottenuto il via libera per un piano di recupero delle tramogge della vecchia cava di calcare a Le Paffe, in località Cavo. Il piano prevede la riconversione delle tramogge a fini ricettivi. Legambiente ha espresso preoccupazioni riguardo alle prescrizioni della conferenza dei servizi, che non sembrano sufficienti a proteggere l'area costiera. L'associazione sostiene che la riconversione delle tramogge non è un recupero di volumetrie esistenti, ma piuttosto una modifica paesaggistica e sulla flora. Goletta Verde ha denunciato il fatto issando uno striscione: "Giù le mani dalla costa!". La soprintendenza ha richiesto misure di mitigazione.
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