I tavoli verdi da soli non possono bastare per trattenere il turismo di qualità che l'intera Valle vorrebbe recuperare Se l'affluenza alle sale da gioco rimarrà alta, come pare di capire dalle prime avvisaglie, la riapertura del Casinò a Bagni di Lucca avrà ricadute rilevanti non solo nella cittadina termale e nella Valle, ma in tutta la provincia. Non è stata aperta una sala Bingo o un'altra delle tante attività-spettacolo che si ripropongono ovunque: il Casinò, sia pure telematico, ha una sua storia, un suo fascino e rappresenta un'attrazione unica che richiama gente non solo da Lucca e dalla vicina Versilia, ma da tutta la Toscana e anche da altre regioni. È una realtà che costringe a procedere con profonde quanto rapide riflessioni. Gli amministratori locali non possono continuare ad esempio a far finta che il sistema dei parcheggi e dei collegamenti attuali possa reggere il nuovo flusso; che il tran-tran dei programmi culturali e delle manifestazioni possa rimanere quello di oggi; che i servizi siano sufficienti. Dovranno cominciare a ragionare - mettendo le mani anche sugli strumenti urbanistici - della realizzazione di nuove infrastrutture e di complessi per il tempo libero nel campo dell'intrattenimento, della cultura e dello sport, del recupero dei tanti immobili che il declino delle attività termali ha reso fatiscenti, del rilancio delle cure delle terme. Albergatori, commercianti, operatori del terziario e dei servizi dovranno chiedersi come offrire ai nuovi ospiti portati dal tavolo verde la giusta accoglienza in termini di qualità e disponibilità, partendo da valutazioni irrimandabili su modalità e orari della ristorazione e dello shopping. Gli enti e le aziende che si occupano di promozione turistica a livello provinciale non potranno tener fuori dal coordinamento che si propongono di attuare l'opportunità in più rappresentata dal Casinò, che può attrarre anche chi visita Lucca per la sua arte e la sua musica o chi ama prendere la tintarella in Versilia. Accanto all'impegno su quanto è necessario per "fare sistema" intorno al Casinò, occorrerà però anche la massima vigilanza per evitare che il business porti a Bagni di Lucca e in tutta la Lucchesia capitali sporchi da riciclare, infiltrazioni malavitose e speculazione edilizia selvaggia. Il Casinò in sè non sembra un bene o un male assoluto: ma non si può rinunciare a gestire il cambiamento che certamente porterà.
LUCCA - Infrastrutture e servizi per costruire un sistema che può portare sviluppo
Il Casinò di Bagni di Lucca potrebbe avere un impatto significativo sulla Valle e sulla provincia di Lucca. Se l'affluenza alle sale da gioco aumenta, il Casinò potrebbe attirare anche turisti che visitano la città per la sua arte e la sua musica. Tuttavia, gli amministratori locali dovranno prendere misure per gestire il cambiamento e garantire che il Casinò non porti problemi come la speculazione edilizia o le infiltrazioni malavitose. È necessario un piano di gestione del sistema per affrontare le sfide che il Casinò potrebbe portare.
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