via cantarena I LAVORI in via Cantarena, stretta e malconcia strada di Arenzano, sarebbero dovuti partire oggi. Con un preannuncio di sole quarantotto ore, la ditta Italgas lo aveva reso noto ai residenti due giorni fa. Per allacciare al gas di quaranta nuovi appartamenti, la strada sarebbe stata chiusa al traffico dalle 8 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. Per un mese intero, fino all'11 settembre. «Siamo già penalizzati dal fatto di vivere in una delle vie più degradate di Arenzano», dice Lazzaro Calcagno, presidente del comitato dei residenti di via Cantarena. Larga poco più di un metro e mezzo e densamente popolata via Cantarena, dal nome del torrente omonimo che scorre al suo fianco, ha circa cinquecento abitanti, in crescita. Lungo il torrente, alcune vecchie cartiere dismesse da anni verranno presto convertite in residenze. Come i quaranta appartamenti appena realizzati in cima alla via. «Questi lavori - così Calcagno - ci avrebbero messi definitivamente in ginocchio». Il pericolo peròè stato scongiurato. Dopo la protesta del comitato, e l'intervento della politica, Italgas ha deciso di rinviare i lavori. Cinzia Damonte, assessore all'urbanistica del Comune di Arenzano: «In autunno sarebbe dovuto partire anche il cantiere per l'ampliamento della strada. Non avrebbe avuto senso sottoporre gli abitanti di via Cantarena a due disagi successivi. Abbiamo quindi chiesto ad Italgas di rinviare i suoi lavori, che partiranno in autunno. Insieme agli altri». I lavori di Italgas potrebbero essere l'occasione per ammodernare la via. Come denuncia il consigliere comunale del Pdl Paolo Cenedesi: «Oltre ai nuovi appartamenti, anche diverse abitazioni di via Cantarena non hanno l'allacciamento al gas e vanno avanti, da sempre, con le bombole. Spero che le nuove tubature vengano estese anche a loro». «È una possibilità - assicura Cinzia Damonte - su cui stiamo lavorando».F. Mar.