Assise mondiale dedicata alla conservazione e diffusione del sapere A fine mese Milano sarà per alcuni giorni la capitale mondiale delle biblioteche Seminari per gli addetti ai lavori, eventi culturali aperti al pubblico, convegni satellite nelle principali città italiane e in alcune europee. Con al centro il libro e la sua gestione nelle biblioteche. Questo il programma del Congresso mondiale dell'Ifla, la federazione internazionale delle biblioteche. Tra le novità la sessione di studio dedicata alle biblioteche che raccolgono documentazione di cultura ebraica, cristiana e islamica del bacino dei Mediterraneo, a ricordare l'importanza avuta nella diffusione del sapere. «E' anche il riconoscimento - afferma Monsignor Franco Buzzi, prefetto della Biblioteca Ambrosiana - del ruolo delle religioni per costruire una civiltà della pace». A testimoniare il prezioso patrimonio posseduto la mostra Libri, culture, religioni , che espone i principali testi e manoscritti della biblioteca relativi alle tre religioni monoteistiche. «Un progetto in avanzamento - dichiara Monsignor Buzzi - è la costituzione del primo catalogo unificato, per cui a partire da un nome o da un frammento di titolo sarà possibile rintracciare ciò che è conservato da noi». Alla creazione di cataloghi digitali sta lavorando la Biblioteca Comunale Soriani. «Il futuro - spiega il direttore Aldo Pirola - non è solo la conservazione di libri e documenti del passato, ma anche la loro trasmissione tramite le nuove tecnologie. I volumi dell'ultimo secolo, stampati con carta di cellulosa, sono destinati a scomparire, quindi è importante digitalizzarne il contenuto. La Sormani possiede due fondi digitali: Digitami, che raccoglie i materiali della Scapigliatura significativi della storia di Milano, e Scholia, che raggruppa i commenti di molti pezzi del Fondo Stendhal». La mostra This is my letter to the world esibisce proprio gli esemplari più pregevoli di quest'ultimo fondo, affiancata dall'esposizione The magic library. La biblioteca nazionale braidense propone, invece, come mostra "Copy in Italy. Autori italiani nel mondo dal 1945 ad oggi" a cura della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, che racconta il processo di internazionalizzazione dell'editoria italiana. Un'occasione di dialogo fra editori e biblioteche, particolarmente sentito dalla Braidense poichè per il deposito legale riceve copia di tutto quanto viene stampato nella provincia di Milano. «Per valorizzare le raccolte della biblioteca - sono le parole del direttore Aurelio Aghemo - migliorare il servizio a utenti locali e remoti, salvaguardando nel contempo li originali, sono stati realizzati nell'ultimo decennio alcuni progetti". Tra i più recenti la digitalizzazione e la consultazione on line di circa 900 periodici pubblicati in Lombardia tra '800 e 900 e di 12.000 libretti dl opere drammatiche (sec. XVI - XIX), nonché la collaborazione con Casa Ricordi per la gestione e la consultazione dell'Archivio storico dell'editore.
Milano. Alla ricerca della biblioteca perfetta
Il Congresso mondiale dell'Ifla, la federazione internazionale delle biblioteche, si terrà a Milano a fine mese. Il tema del congresso è il libro e la sua gestione nelle biblioteche. Durante il congresso saranno organizzati seminari, eventi culturali e convegni satellite in diverse città italiane e europee. La mostra "Libri, culture, religioni" sarà esposta nella Biblioteca Ambrosiana, che raccoglie manoscritti e testi relativi alle tre religioni monoteistiche. La biblioteca sta lavorando alla creazione di un catalogo unificato dei suoi fondi. La Sormani e la Braidense stanno digitalizzando i loro fondi e offrendo le opere digitali ai visitatori.
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