Parte il bando regionale, stanziati 3 milioni per entrare nella gestione Nel business dei low cost anche lOpera romana pellegrinaggi. Ma Viterbo insorge La Regione entra nella gestione dellaeroporto di Frosinone. La decisione è arrivata ieri con lassestamento di bilancio. Due i capitoli di spesa previsti: il primo, da un milione 350mila euro, per entrare nel capitale sociale della Aeroporto di Frosinone SpA; il secondo, da 1,8 milioni, per la società Interporto. Si conferma così, la strategia regionale scelta già lo scorso 7 aprile con una delibera di giunta che aveva individuato in Frosinone (anziché in Latina) la sede del nuovo aeroporto regionale. Nel testo si leggeva fra laltro: «la realizzazione dellaeroporto non deve comportare ulteriori spese a carico del bilancio regionale», mentre lo stanziamento di ieri nascerebbe per consentire alla Regione di sedere nel consiglio damministrazione della società, come già Comune, Provincia e Camera di commercio. In effetti lo scalo dovrebbe diventare realtà grazie ai soli investimenti privati; il presidente Marrazzo assicura che sarà indetto entro lautunno un bando regionale per la sua realizzazione, tutta in "project financing". Fra i principali promotori, Francesco Scalia, assessore regionale da marzo dopo esser stato per dieci anni presidente della Provincia di Frosinone. Il progetto prevede lo smantellamento dellaeroporto militare già esistente, del quale resterebbe soltanto la scuola elicotteristi. Il nuovo scalo, classificato come "regionale", in subordine a Fiumicino e a Viterbo, nasce per le merci. Ma è probabile che attirerà anche la ricca partita dei voli low cost destinati ad abbandonare Ciampino. A cominciare dalle migliaia di turisti che arrivano a Roma attraverso lOpera romana pellegrinaggi. Anche Ryanair ha più volte ribadito la propria contrarietà a spostarsi a Viterbo, scalo tutto da realizzare e soprattutto poco collegato, in attesa del completamento della Orte-Civitavecchia e del potenziamento della ferrovia da Roma. Mentre Frosinone ha dalla sua la vicinanza dellalta velocità, che potrà consentire di raggiungere la capitale in 25 minuti. Senza considerare i vantaggi per una società come Finmeccanica, che potrebbe giovarsene per i collegamenti con gli stabilimenti della Agusta. Ecco il perché dei malumori di Viterbo, da dove Giovanni Bartoletti, assessore allAeroporto, parla di «follia buona solo ad assegnare poltrone e gettoni di presenza». E contesta la pubblicazione il 6 agosto dellavviso di esproprio dei terreni interessati al nuovo scalo frusinate, «colpo di scena estivo ai danni dei cittadini». Polemiche anche a Latina.