"Sulla stazione Renzi non può decidere da solo". La Provincia: vediamo le carte Barducci sullipotesi per lAlta velocità: vale la pena di approfondire Lassessore Conti mette in guardia: potremmo perdere tanti milioni Alta velocità, scoppia la baruffa. La Provincia si dice pronta a studiare lo spostamento della stazione dei "pendolini" a Campo di Marte. «Vale la pena di approfondire, entriamo nel merito e vediamo le carte», dice il presidente della Provincia Andrea Barducci aprendo allipotesi giudicata migliore dallo staff tecnico di Palazzo Vecchio. Dalla Regione però arriva un altolà: «Ricordo a me e agli altri che ci attende un autunno difficile dal punto di vista economico e che tanti milioni di euro dinvestimenti non sono unoccasione da lasciar perdere», oppone lassessore allurbanistica Riccardo Conti. E temendo che una variante al progetto già appaltato possa rinviare tutto alle «calende greche», aggiunge pure lassessore Conti: «Ricordo a me e agli altri che gli accordi conclusi e firmati insieme, solo insieme possono essere ridiscussi e valutati». Il sindaco Matteo Renzi non pensi dunque di decidere da solo sul tema dellAlta velocità. La lunga estate dellurbanistica si annuncia più calda del previsto, per il sindaco intenzionato a rimettere le mani sui progetti strategici dello sviluppo cittadino. Dopo una settimana di vacanze a New York, Renzi tornerà a Palazzo Vecchio domani. E assieme allipotesi Campo di Marte, sulla scrivania si troverà anche la disponibilità offerta dalla Provincia e, al contrario, il gelido invito della Regione a tenere i piedi per terra. Spostare la stazione dellAlta velocità dagli ex Macelli a Campo di Marte e riprogettare il tunnel sotto la città in modo che non passi più sotto le case ma solo sotto i binari di superficie. Realizzare centinaia di posti auto a ridosso di via Campo dArrigo e di conseguenza ristrutturare il vecchio Franchi piuttosto che attardarsi nella ricerca di nuove localizzazioni. E questa lipotesi principale per lo staff tecnico di Palazzo Vecchio. Unipotesi che offre soluzioni coerenti a più problemi. Ma che solleva sentimenti contrari in Provincia e in Regione. «Vale la pena di approfondire, perché cè unidea, cè un ragionamento. E cè il tunnel, che ritengo irrinunciabile per non far saltare la programmazione elaborata fino ad oggi sul piano della mobilità», riconosce il presidente Barducci. Forse sarebbe meglio prevedere la stazione a Castello? «Non ho preferenze, per ora sono attestato al progetto attuale, consapevole però di tutti i problemi - dice ancora il presidente della Provincia - si tratta di capire quali sono le condizioni migliori per il funzionamento del sistema e come si risolve il collegamento col centro della città da Campo di Marte». Lassessore regionale Conti però ha un timore: quello di fermare tutto per ricominciare liter burocratico dallinizio. Con il rischio di riavviare i cantieri chissà quando. E come prima cosa chiede a Palazzo Vecchio di decidere insieme: «Finisca la fase di approfondimento che Renzi ci ha comunicato di aver aperto e si inizi una valutazione comune, gli accordi definiti insieme si discutono insieme». Non solo. «Ricordo a me e agli altri che nei nostri più recenti incontri abbiamo convenuto che, oltre agli aspetti urbanistici, dovranno essere valutati anche gli aspetti operativi, i tempi e la possibilità stessa di intervenire su un progetto già contrattualizzato - avverte lassessore - senza procurare aggravi insostenibili per gli enti e senza rimandare alle calende greche la soluzione di un problema urgente che da troppi anni si trascina e che, uno come me, incontra ogni giorno nel rapporto con i pendolari». Conclude dunque Conti: «Ricordo a me a gli altri che ci aspetta un autunno difficile, rispetto al quale si deve dimostrare di fare, fare bene, per rimettere in moto il sistema. E anche da questo punto di vista i tanti milioni di euro sono unoccasione che non può essere vanificata». Lipotesi stazione a Campo di Marte piace anche allUdc di Marco Carraresi. «Non è unidea peregrina ed è giusto studiarla più a fondo, gli unici problemi potranno venire però proprio dalla Regione», sostiene il capogruppo regionale Udc ed ex candidato sindaco. Assieme a Giuseppe Del Carlo e a Luca Titoni, Carraresi ha presentato uninterrogazione domandando alla giunta di Claudio Martini cosa intende fare con il protocollo dintesa firmato con Ferrovie a fine 2008. Il protocollo che, in cambio dei terreni di Porta al Prato per il Nuovo Comunale, prevede di autorizzare le Ferrovie a costruire palazzi nelle aree ferroviarie della città. SEGUE A PAGINA V
FIRENZE. URBANISTICA. STAZIONE TAV. Campo di Marte, altolà della Regione
Il presidente della Provincia Andrea Barducci ha aperto allipotesi di spostare la stazione dellAlta velocità da Renzi a Campo di Marte, proposta giudicata migliore dallo staff tecnico di Palazzo Vecchio. Tuttavia, lassessore regionale Riccardo Conti ha espresso preoccupazioni, temendo che una variante al progetto già appaltato possa rinviare tutto alle calende greche. Conti ha chiesto a Palazzo Vecchio di decidere insieme e di valutare gli aspetti operativi, i tempi e la possibilità di intervenire su un progetto già contrattualizzato senza procurare aggravi insostenibili per gli enti.
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