Dalle mansarde alle villette di campagna. Lassessore Di Carlo: "Così fermiamo il saccheggio dellAgro" Un provvedimento che porterà, nel Lazio, quasi tre miliardi di investimenti. Così i costruttori accolgono il nuovo piano casa varato dalla Regione, incentrato sul rispetto del territorio e lhousing sociale. In sostanza, il piano esclude interventi nei centro storici, nelle aree vincolate e nelle zone a rischio e prevede premi di cubatura del 20 per le abitazioni e premi del 35 per chi demolirà e ricostruirà gli edifici che deturpano il paesaggio. Vietate le sopraelevazioni. «Così smonteremo il principio di allargamento delle città a macchia dolio e tuteleremo lagro romano» dice lassessore regionale alla Casa Mario Di Carlo. Tra riordino e tutela nuove regole anche per sottotetti e villette. I costruttori: "Legge importante" Rispetto per il territorio, programmi di recupero ambientale e riordino urbano, ma anche una maggiore attenzione per la bioedilizia e lhousing sociale. Sono i punti salienti del nuovo Piano Casa approvato dalla Regione per il quale, secondo la stima del presidente dellAnce Lazio Stefano Petrucci «se soltanto un 12 delle famiglie interessate aderisse, attiverebbe nellintera regione un investimento di 2 miliardi e 800 milioni di euro, pari al 20 del totale degli investimenti in costruzioni realizzati nel Lazio nel 2008». Inoltre, secondo Petrucci «ci potrebbero essere 47mila nuovi occupati, di cui circa 35mila direttamente nelle costruzioni e 12mila nellindotto. E una legge con importanti prospettive». Il piano, che punta in primo luogo a salvaguardare il territorio dagli scempi edilizi, esclude qualsiasi possibilità di intervento allinterno dei centri storici, delle aree naturali protette, delle zone sottoposte a inedificabilità e di quelle a rischio esondazione. Negli altri casi, invece, la maggior parte della abitazioni private (con volume non superiore a mille metri cubi) potrà ottenere un aumento di cubatura pari al 20, purché lintero edificio non subisca un incremento superiore ai 62,5 metri quadrati. Inoltre, limmobile, che dovrà avere il fascicolo di fabbricato, dovrà mantenere la stessa destinazione duso per dieci anni. Non si potranno costruire sopraelevazioni (ma laumento di cubatura potrà avvenire ai lati delledificio esistente), ma è prevista la possibilità di rendere abitabili i sottotetti. «Con questo provvedimento - ha spiegato il presidente della Regione Piero Marrazzo - non aggrediremo il territorio laziale, ma recupereremo le aree dismesse e gli edifici risanando così zone pregiate dal punto di vista ambientale e avvicinando Roma ad una città di dimensioni europee». In caso di demolizione e ricostruzione di edifici che deturpano il paesaggio o fatiscenti, il premio di cubatura sale al 35, mentre se verranno realizzate nuove unità immobiliari, il piano casa prevede che il 25 di queste deve essere destinato alla locazione a canone concordato. Per avviare i lavori basterà una dichiarazione di inizio attività (la normale Dia) e sarà possibile ottenere un premio di cubatura del 40 se per ricostruire limmobile sarà indetto un concorso di progettazione. Per quanto riguarda le zone del litorale laziale, se la nuova destinazione delledificio demolito e riedificato sarà "turistico-ricettiva", allora lincremento della cubatura potrà essere del 60. Infine, la legge prevede un piano straordinario di dieci anni per lhousing sociale e i proprietari delle aree interessate da varianti urbanistiche dovranno cedere ai Comuni il 20 della superficie edificabile: di questa, almeno il 50 sarà destinato a case popolari.
LAZIO - PAESAGGIO. Piano casa, operazione tre miliardi. Demolizioni e premi di cubatura, ecco la nuova urbanistica
Il piano Casa approvato dalla Regione Lazio prevede un investimento di quasi tre miliardi di euro e 800 milioni in costruzioni. Il piano esclude interventi nei centri storici, nelle aree vincolate e nelle zone a rischio. I costruttori potranno ottenere un premio di cubatura del 20 per le abitazioni private e del 35 per chi demolisce e ricostruisce gli edifici che deturpano il paesaggio. La legge prevede anche la possibilità di rendere abitabili i sottotetti e la destinazione del 25% delle nuove unità immobiliari alla locazione a canone concordato.
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