L'intervista Parla Toto Bergamo Rossi, l'architetto indicato dal ministro Bondi per la controversa direzione del Centro di restauro L a battaglia tra la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi sul nome del prossimo presidente del Centro di restauro di Venaria Reale sembra un problema più politico che tecnico. Eppure Toto Bergamo Rossi, indicato proprio dal ministro Bondi per quell'incarico (la Bresso punta invece sulla riconferma di Carlo Callieri), mette subito le mani avanti per cercare di allontanare ogni sospetto: «Mai avuto tessere di nessun partito; mai stato coordinatore del Pdl». Francesco Bergamo Rossi, detto Toto, è nato a Venezia nel 1967, una laurea in architettura a Ca' Foscari, poi la specializzazione in restauro. Ha lavorato molto nella sua città («D'estate, purtroppo, qui trionfa la canotta globale, quindi tanto vale lavorare»): l'arcone centrale della Basilica di San Marco, gli affreschi di Tiepolo a Ca' Rezzonico, gli stucchi di Palazzo Albrizzi, il monumento al Doge Tron ai Frari. Ma anche fuori: il portale della Chiesa di Saint-Croix a Bordeaux, la fontana di Piazza Campitelli a Roma (tra i suoi incarichi anche quello di consulente artistico della Fondazione Thyssen-Bornemisza e di Palazzo Te a Mantova). Bergamo Rossi è poi particolarmente legato a Venetian Heritage, la fondazione internazionale che si occupa di trovare fondi per la salvaguardia del patrimonio artistico di Venezia e dei suoi ex territori. Proprio per questo da tempo è occupato nel recupero dei monumenti della Croazia (per uno di questi, la Cappella Orsini di Traù, ha ricevuto il premio Europa Nostra). Architetto, perché il ministro Bondi ha scelto lei per la presidenza del Centro di restauro di Venaria Reale? «Dal ministero mi è stato chiesto soltanto un curriculum. Sicuramente ci sarà stato qualcuno che gli avrà indicato il mio nome, ma certo non per motivi politici. Ripeto: mai avuto tessera del Pdl o di qualsiasi altro partito, mai stato coordinatore di niente che non riguardasse il restauro. La politica (sia essa locale, regionale, statale o che altro) non mi è mai interessata in alcun modo». Vuol dire che è stato scelto per meriti? «Perché so fare bene il mio lavoro. E poi perché sono abile nel found raising, nel trovare fondi, come ho fatto per Venetian Heritage. Credo che, per Venaria, potrebbe essere importante. L'idea, mia e del ministro, è di trasformare il Centro di restauro in una di quelle eccellenze, come la Ferrari o Armani, che rendono unica l'Italia». È stato notato che lei ha creato nel 1994 una società di restauro, la Sansovino. Nel caso di una sua presidenza a Venaria, non si porrebbe un conflitto d'interessi? «Ho liquidato la Sansovino un mese e mezzo fa, resta solo un cantiere ancora aperto che è in via di chiusura. L'avevo deciso prima ancora che il mio nome venisse fuori. Dunque, nessun conflitto d'interessi». Il governatore Bresso ha detto che quella di presidente del Centro di Venaria è una carica che deve essere onorifica, destinata a chi vive a Torino, che non potrà essere pagata... «Se accetterò l'incarico, è logico che mi trasferirò a Torino. Sul fatto che lo farò gratis, vedremo. Anche perché io sono giovane e non sono un collezionista di incarichi che può rinunciare a uno dei suoi tanti stipendi». Dagli affreschi di Ca' Rezzonico a Venezia alla Cappella Orsini in Croazia fino alla collaborazione con Venetian Heritage. «Nessun conflitto di interessi: ho liquidato la mia società un mese e mezzo fa»
VENARIA - Non ho tessere. Gratis alla guida di Venaria? Vedremo
Toto Bergamo Rossi, architetto, è stato indicato dal ministro Sandro Bondi per la presidenza del Centro di restauro di Venaria Reale. La scelta è stata criticata dalla presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, che ha espresso il desiderio di riconfermare Carlo Callieri. Bergamo Rossi ha affermato di non avere nessun conflitto d'interessi, poiché ha liquidato la sua società di restauro, la Sansovino, un mese e mezzo fa. Ha anche affermato di non essere interessato alla politica e di aver ricevuto il nome del ministro per meriti. Il governatore Bresso ha detto che la carica di presidente del Centro di Venaria è onorifica e non pagata.
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