Dai lavori per l'area sosta di via Ninfina emergono frammenti di un'urna cineraria La scoperta è stata fatta dagli operai impegnati nel cantiere Importanti reperti romani sono stati rinvenuti durante i lavori di scavo in via Ninfina a Sezze, nei pressi di località madonna della Pace. Dal cantiere aperto per i lavori del primo lotto della realizzazione di un area parcheggio e terminal bus in località Sant'Andrea sono emersi frammenti di un urna cineraria molto probabilmente risalente all'epoca romana. La scoperta, avvenuta durante i lavori di realizzazione della rotonda viaria e attualmente in corso, ha spinto la ditta appaltatrice ad avvertire l'Ufficio Tecnico del Comune di Sezze, che tempestivamente ha reso noti i dettagli alla Sovrintendenza ai beni Archeologici. La scoperta degli operai impegnati nel cantiere risalirebbe a due giorni fa e nella mattinata di ieri è stato effettuato un primo sopralluogo che ha permesso di estrarre dal terreno i frammenti dell'urna da sottoporre ad uno studio più approfondito. L'area dove sono stati rinvenuti i reperti è stata transennata, anche se i lavori del cantiere per il momento non sono ancora stati sospesi. Da una prima valutazione, svolti dall'archeologa incaricata, la dott.ssa Bruckner, e da una sua assistente, non dovrebbe trattarsi di una zona di particolare interesse dal punto di vista archeologico. Ma già dai prossimi giorni, dopo nuovi scavi nel perimetro della scoperta, si potrà avere un dettaglio più chiaro della situazione. Bisognerà capire se si tratta di un cimitero risalente all'epoca romana o, semplicemente, un caso isolato di ritrovamento. Spetterà ai tecnici della Sovrintendenza ai beni Archeologici stabilire il valore dei reperti ed accertare che non ve ne siano altri. Intanto ieri mattina in paese giravano voci di tombe trafugate, sparite nella notte. Qualcuno parlava di un sarcofago della lunghezza di tre metri, sparito dopo che i lavori si erano fermati a causa del ritrovamento dei reperti, poco prima che il corpo di Polizia Locale di Sezze intervenisse sul posto. Illazioni o notizie sensate e giustificate da profonde buche nel terreno lunghe un paio di metri e abbastanza profonde ricoperte con terriccio da riporto?