Secondo Paba la vera alternativa è Castello Si deve cercare una soluzione che prenda in considerazione tutto, non solo il risparmio delle Ferrovie «Ampliare e spostare la stazione Tav a Campo di Marte? No, non condivido questa soluzione». E il parere di Giancarlo Paba, professore ordinario di Pianificazione e presidente del corso di laurea magistrale in Pianificazione e progettazione della città e del territorio dellAteneo fiorentino. Considera un errore la rivoluzione ai cui sembrano favorevoli i tecnici del sindaco Matteo Renzi? «Certamente, la collocazione è stata scelta ai Macelli perché strumentale per larea metropolitana, serve il bacino Nord orientale, in posizione strategica tra Firenze e Pistoia, quindi è più baricentrica. Portarla a Campo do Marte sarebbe sbagliato. Magari è più semplice per le Ferrovie, di sicuro di grande risparmio. Ma basta pensare a cosa succederebbe a Campo di Marte, per scartare lidea». Pensa allimpatto negativo in termini di centralità e traffico? «Diventerebbe un polo nodale per tutta la città, unarea fondamentalmente residenziale sarebbe trasformata e soffocata dal traffico di taxi, bus, auto, pendolari, eccetera. Personalmente sono contrario al sottoattraversamento, anche se serve un sottoattraversamento breve. Come alternativa suggerirei Castello». Ossia fare la nuova stazione a Castello? «Sì, è il punto più adatto. Si possono creare collegamenti rapidi con altri capolinea. Prato, Pistoia e le varie reti stradali sono già in linea. Trovo giusto che lamministrazione ridiscuta il progetto e riconsideri le varie possibilità. Si deve cercare una soluzione che prenda in considerazione tutto, non solo la possibilità di risparmio delle Ferrovie». Lipotesi di Castello non è nuova, era già stata fatta. «Già, non è la prima volta. Qualche anno fa Castello fu proposto da Marco Massa del dipartimento di Urbanistica dellUniversità di Firenze di Firenze. Oggi trovo che sia la soluzione migliore per la città, per evitare i lavori del costosissimo, lungo e problematico tracciato con 7 chilometri di tunnel. E il caos a Campo di Marte. Ma vi immaginate cosa sarebbe per molta parte delle popolazione che arriva da Prato, Pistoia dover raggiungere la nuova stazione a Campo di Marte? E come si complicherebbe la vita per i residenti in questa parte della città?». (m.a.)