Lettera ai rappresentanti delle istituzioni delle principali categorie produttive Il settore edile si sente sotto scacco, assediato da leggi e regolamenti che bloccano o rallentano molto le possibili attività e quindi, mettono a rischio "la vitalità di tutto il comparto". Lo sostiene, in una lettera documento indirizzata a Comune e Regione, la Consulta permanente per lEdilizia della provincia di Genova. E firmata dal presidente, lingegner Davide Viziano, é sottoscritta dal presidente di Confindustria Genova, Giovanni Calvini e dai responsabili dei diversi settori e Ordini professionali: dalle Coop, alla Proprietà Edilizia, dagli Ingegneri agli Agenti Immobiliari. E tutta la filiera che lancia lallarme, sottolineando che mentre la crisi colpisce duro, altre regioni, come lEmilia offrono spazi e procedure ben più chiare. Sono tre i provvedimenti sotto accusa: la variante al Piano paesaggistico regionale, lavvio del percorso per la variante urbanistica al Puc, il piano urbanistico comunale e lefficacia del regime urbanistico transitorio. Al di là del linguaggio tecnico, Davide Viziano spiega: «Linsieme di questi provvedimenti rischia di bloccare tutta lattività edilizia e noi, prima di tutto, chiediamo sia adottato un metodo diverso, basato sul confronto». Vien da pensare che dietro la levata di scudi, ci possa essere la volontà di forzare la mano alle istituzioni per ottenere il via libera a progetti come quello del Lido, di Boccadasse. Viziano nega, e replica: «Queste sono grandi realizzazioni, ma la vitalità è legata a tanti piccoli interventi sul territorio». Bloccati, per esempio, dalla variante al Piano Urbanistico «che, se sarà approvato, renderà difficile intervenire anche sullesistente, allinterno degli edifici». Se poi qualcuno vuole venire in Liguria a costruire residenze in zone non di pregio, «è scoraggiato dagli ostacoli», se ne va in regioni più accoglienti. E la Liguria perde lavoro. (w. v)
LIGURIA - Edilizia in crisi, appello delle imprese "Meno burocrazia o andiamo tutti a fondo"
La Consulta permanente per lEdilizia della provincia di Genova ha inviato una lettera ai rappresentanti delle istituzioni delle principali categorie produttive, esprimendo preoccupazioni per il settore edile. I rappresentanti sostengono che le leggi e i regolamenti che bloccano o rallentano le attività edili mettono a rischio la vitalità del comparto. La lettera elenca tre provvedimenti sotto accusa: la variante al Piano paesaggistico regionale, il piano urbanistico comunale e la efficacia del regime urbanistico transitorio. I rappresentanti chiedono un metodo diverso, basato sul confronto, per affrontare questi problemi.
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